20/01/2019
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Sospendere la parata militare del 2 Giugno
Devolvere ai terremotati il costo della parata. La repubblica dei morti sul lavoro non si celebra con lo spreco della parata: trasformiamo il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale

Sulle reti interattive sta crescendo la richiesta di annullamento della parata militare del 2 giugno, una tradizione militaresca che poco si addice alla festa della Repubblica che ripudia la guerra, ma che in questo momento di dolore per il terremoto in Emilia avrebbe il senso di una ottusa provocazione, di uno spreco sprezzante. Si chiede perciò che il costo della parata sia devoluto a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Riprendiamo l'appello lanciato dal mensile di Emergency, www.eilmensile.it:

si può fare: nel 1976 la parata fu sospesa in occasione del terremoto del Friuli

INVIAMO UNA MAIL A:

presidenza.repubblica@quirinale.it

https://servizi.quirinale.it/webmail/

 

Egregio Presidente Giorgio Napolitano

Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.

Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.

Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.

Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.

 

Grazie con tutto il cuore,




Inserito mercoledì 30 maggio 2012


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