21/03/2019
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Hebron: questa è la mia terra
Ad Hebron il conflitto ha preso la forma di una guerra tra vicini di casa

       
This is my land...Hebron
 

Adattamento radiofonico del film di Giulia Amati e Stephen Natanson

Dalle note di produzione del film
“Non esiste un posto dell’Occupazione che odio più di Hebron... E’ veramente il luogo del Male”
Gideon Levy, HAARETZ giornalista

Hebron è un luogo conteso, dominato dall’odio e dalla violenza. Nel 1968, dopo la Guerra dei Sei Giorni e la schiacciante vittora militare di Israele, un gruppo di 30 coloni israeliani decise di trasfersi nella città per riprendere possesso di questa che considerano una parte importante della Terra Promessa. Considerata una città santa da ebrei, cristiani e musulmani perché qui è sepolto Abramo, Hebron è l’unica città dei Territori Occupati ad avere una colonia israeliana nel cuore di una città palestinese. 600 coloni vivono protetti da 2000 soldati nel centro storico di una città di 160.000 palestinesi. Ad Hebron il conflitto ha preso la forma di una guerra tra vicini di casa dove l’obiettivo è conquistare ogni giorno un metro in più di città, tenere il nemico sotto controllo o semplicemente resistere. Sputi, calci, aggressioni, insulti fanno parte della vita quotidiana. Le donne, i bambini e l’esercito partecipano a questa guerra tra vicini.




Inserito mercoledì 13 giugno 2012


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