16/11/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Alba: i documenti di Parma

Alba: i documenti di Parma
Schede su Europa, riconversione, reddito di cittadinanza, proposta Gallino, proposte per un'altra Italia, Statuto, Spese ed autofinanziamento

1) Scheda 1 - Per un’Europa delle Donne, degli Uomini e dei Popoli
Dai tavoli di lavoro di ALBA a Parma sono emersi nuovi spunti di riflessione e nuove idee che  hanno consentito di puntualizzare, integrare, arricchire il documento di base. Innanzitutto nel titolo si è voluto dare una maggiore enfasi su una futura  Europa che veda protagoniste anche le donne, quindi “Per un’Europa delle Donne, degli Uomini e dei Popoli” e non solo “per un’Europa dei popoli”.


Si è poi approfondita la tematica del Modello sociale europeo a cui aspiriamo come ALBA, con alcune proposte di azione specifiche. Emergono parole chiavi come giustizia sociale, sostenibilità, diritti, partecipazione attiva e paritaria, nuova organizzazione istituzionale, nuovi modelli culturali e formativi, controllo delle banche e dell’economia, diritto di cittadinanza, politiche internazionali di pace e di solidarietà, spazio euro-mediterraneo come nuovo ambito di azione a scala globale, salvaguardia dell’ambiente ed equilibrio ecologico, diritto al lavoro su basi omogenee,  ecc.


Alcuni spunti di riflessione sono emersi e potrebbero essere oggetto di specifici approfondimenti ed iniziative nel prossimo futuro; in particolare:


-       Lotta contro le privatizzazioni dei servizi fondamentali e dei beni primari, cercando convergenze con altri movimenti a scala europea e partendo dai territori;
-       Immaginare una nuova struttura del potere, i termini della rappresentanza e le modalità di gestione della cosa pubblica;
-       Iniziative di comunicazione, informazione e cultura su temi significativi (ad es. Tribunale Europeo dei popoli)
-       Reddito-salario e cittadinanza
-       Promozione di azioni volte a sostenere un audit sul debito pubblico e politiche per incentivare la “buona economia”
-       Organizzare un meeting nazionale sul tema "Europa e Mediterraneo"
-       Creare  legami di solidarietà tra paesi della comunità
-       Rivedere le politiche di immigrazione


Spunti di riflessione significativi sono emersi anche sull’euro, il debito, la Bce, la finanza speculativa. E’ emersa l’esigenza di nuove azioni di politica economica finalizzate a:


-       Audit sul debito, sua ristrutturazione e rinegoziazione;
-       Politica di controllo delle banche, assumendo indirizzi nuovi come il controllo pubblico per le banche salvate con fondi pubblici, la separazione delle banche commerciali da quelle di investimento, il sostegno alle Banche Etiche e di credito cooperativo, la trasformazione della Banca Centrale Europea in prestatore di ultima istanza dell’Unione, la tassazione delle transazioni finanziarie, interventi di repressione dei meccanismi speculativi;
-       Affermazione di principi di solidarietà e mutualità tra i paesi europei rispetto al debito;
-       Promozione di pratiche virtuose quali la creazione di monete locali.


Si è rilevata concordanza sulla necessità di rivedere struttura, ruolo e funzioni del Parlamento Europeo in chiave federale e democratica (con un vero parlamento, con potere legislativo, eletto su liste transazionali), ma anche l’opportunità di altre misure di riorganizzazione istituzionale quali una “Costituzione europea” e forme di partecipazione attiva della cittadinanza ( sostegno alle Iniziative dei cittadini europei), tenendo ferma l'esigenza di radicare nel territorio l'attività di decisione.


C'è anche un livello di azione con ricadute immediate sull'Italia, la promozione e il sostegno di iniziative di informazione e di opposizione alla votazione del Fiscal Compact e alla ratifica del trattato del Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità), il nascente direttorio finanziario europeo che cancellerà ogni traccia residua di sovranità politica nazionale e condannerà gli Stati aderenti a un indebitamento forzoso senza limiti, azioni collegate al pareggio di bilancio in costituzione (modifica art.81).


In allegato, e su web al link sottostante, il documento finale che composto a partire da quello iniziale comprensivo di tutte le integrazioni.
http://www.soggettopoliticonuovo.it/wp-content/uploads/2012/07/Scheda-1-EUROPA.pdf
Trovate il testo ed i documenti a
http://www.soggettopoliticonuovo.it/a-parma-lassemblea-programmatica-di-a-l-b-a-del-30-giugno1-luglio/per-uneuropa-delle-donne-degli-uomini-e-dei-popoli/
 
2) Scheda 2 riconversione
Riguardo alla scheda 2 "Riconversione - Lavoro - Beni comuni" il dibattito è stato molto ricco e proficuo anche se in forme e con approfondimenti diversi a seconda del tema specifico affrontato.
E’ stata condivisa l’impostazione di fondo proposta dalle nostre parole chiave, in un’ottica che collega strettamente la riconversione ecologica del sistema produttivo con quella dell’intero modo di vivere.
In assemblea plenaria (prima parte) si è discusso, seguendo il metodo, solo degli argomenti più chiaramente definibili e definiti dalla discussione ai tavoli.
Sui primi due temi, il reddito di Cittadinanza e la proposta Gallino, che lo stato operi come datore di lavoro di ultima istanza, sia grazie ad un dibattito pubblico già più maturo, sia grazie al loro carattere più immediatamente propositivo, l'assemblea si è espressa in modo chiaro anche se, e va sottolineato con estrema forza per comprendere il metodo, le posizioni assunte dall'assemblea non sono proposte di legge già formulate, ma degli indirizzi programmatici che vanno approfonditi.
In questo senso la decisione, tramite voto, fra opzioni non sovrapponibili indica una direzione prioritaria di approfondimento e di orientamento ma, com'è ovvio, per svilupparla si dovrà poi continuare a metterla a confronto con le altre pozioni in campo, che non saranno escluse a priori nel successivo dibattito.
Reddito di Cittadinanza: la proposta è stata condivisa ampiamente, l'orientamento attuale è che tutte le persone ne abbiano diritto indipendentemente da altri fattori (primo fra tutti la condizione lavorativa) ma, nell'ottica di trovare le risorse finanziarie, si può pensare che vi sia una modulazione della sua entità in base a dei criteri che individuino le situazioni più critiche in modo da poterle sostenere per prime.
Sono emersi molti punti su cui non si è deciso in assemblea ma su cui si chiede una particolare attenzione nell'elaborazione successiva (a titolo di esempio: reddito di cittadinanza come reddito di esistenza e quindi il problema della conciliazione con il tema dei/le migranti; indicazione di legare ad un "reddito minimo" un “reddito massimo” anche allo scopo di reperire risorse).
Proposta Gallino su come lo stato debba operare come datore di lavoro di ultima istanza.
La proposta è stata molto discussa ai tavoli e ne sono state proposte importanti modifiche ed integrazioni. Il punto fondamentale è lo spostamento della gestione dallo stato centrale agli enti locali, intesi come strettamente legati al territorio, una gestione che non deve essere solo trasparente e con regole chiare, ma soprattutto partecipata dalla cittadinanza. Dal punto di vista del reperimento delle risorse e di altri indirizzi di funzionamento sono stati dati molti spunti ed alcune opzioni ma l'assemblea ha preferito non pronunciarsi col voto, dando delle direzioni generali da seguire, come quella di ancorare questo tipo di azione alla riconversione ecologica dell'economia e della cura del territorio.


Su molti altri argomenti sono stati proposte riflessioni ed approfondimenti, sopratutto per quanto riguarda la riconversione ecologica e l'ambiente, ma, a causa dei tempi stretti ed anche della complessità degli argomenti, nei tavoli non sono state fatte proposte abbastanza ampiamente condivise da poterle considerare assumibili dall'assemblea.
Tutta questa elaborazione comunque viene resa disponibile, in modo che entri nel percorso programmatico e di formazione collettiva successivo a Parma, sia nei territori che a livello nazionale.


In allegato il documento finale, mentre al link sotto trovate il precedente resoconto comprensivo di documento di partenza utilizzato per il metodo partecipato.
http://www.soggettopoliticonuovo.it/a-parma-lassemblea-programmatica-di-a-l-b-a-del-30-giugno1-luglio/riconversione-lavoro-beni-comuni/


 
3) Scheda 3 Proposte per un'altra Italia
Questa scheda è rivolta e stimola il confronto su proposte puntuali che sono già presenti in molti documenti. Si tratta di un confronto su uno schema volutamente contenuto.


Siamo nel pieno di una sorta di fase costituente del capitale, che sta tentando di riscrivere tutte le regole del rapporto di lavoro, cancellando... Continua a leggere a
http://www.soggettopoliticonuovo.it/a-parma-lassemblea-programmatica-di-a-l-b-a-del-30-giugno1-luglio/proposte-per-unaltra-italia-scheda-3/
dove troverai anche il documento di partenza e finale 


4) Statuto
La discussione sull’organizzazione si è focalizzata su alcuni punti caldi affrontati nella bozza di Statuto e messi in evidenza nella scheda 4, che ha costituito il documento di partenza per l’ultima parte del lavoro ai tavoli. Successivamente si è... leggi tutto a
http://www.soggettopoliticonuovo.it/a-parma-lassemblea-programmatica-di-a-l-b-a-del-30-giugno1-luglio/statuto-ed-organizzazione-il-percorso/


5) Abbiamo pubblicato anche il primo resoconto dell'assemblea in forma più narrativa sul nostro sito.
Più o meno 400 persone che si trovano a discutere di Europa, lavoro e riconversione ecologica, beni comuni, organizzazione interna inclusiva e democratica. Avevamo preso l’impegno di ragionare a Parma di contenuti e appuntamenti prossimi. Di aggiungere al Manifesto di marzo un altro pezzo di riflessione, questa volta molto più collettiva e partecipata.
Non era facilissimo, perché è sempre più semplice delegare a un gruppetto di “esperti” delle grandi questioni, però possiamo dire che a Parma ci siamo riusciti, anche se forse la sintesi dei lavori che si sono svolti ai tanti tavoli non poteva realizzarsi in una sola mattinata...  continua a leggere sul sito a
http://www.soggettopoliticonuovo.it/2012/07/04/alba-in-due-giorni-parma-30-giugno-e-1-luglio-un-primo-report/
 
6) Spese ed autofinanziamento
ringraziando chi è venuto a Parma ed ha contribuito non solo con la propria partecipazione ma anche con un piccolo contributo (e dato il viaggio, il pernottamento e tutto quanto non era scontato raccogliere la cifra che abbiamo messo insieme) vi annunciamo che rimandiamo ad una prossima comunicazione la rendicontazione delle spese, delle donazioni e di tutto perché, come sempre accade, alcuni pagamenti a chi ci ha fornito dei servizi sono ancora da effettuare. Come fu fatto per l'evento di Firenze ci impegniamo però a rendicontare il tutto i prima possibile.
Nel frattempo... sopratutto fra chi non è venuto c'è chi può contribuire anche con una piccola cifra può farlo in due modi: sia con bonifico bancario che tramite donazione PayPal usando una carta di credito o carta prepagata.
Bonifico Bancario
Per i bonifici: IBAN: IT67G0501804000000000145864
per bonifici dall’estero è necessario anche il BIC: CCRTIT2T84A
Denominazione/Ragione Sociale (intestazione): ‘VERSO ALBA PER UN SOGGETTO POLITICO NUOVO’
Causale: SOGGETTO POLITICO NUOVO

tramite paypal al link:
https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=KG6DPWR4F6WJE


Gruppo rete ALBA


http://www.soggettopoliticonuovo.it
http://forum.albasoggettopoliticonuovo.it
http://www.facebook.com/SoggettoPoliticoNuovo
http://twitter.com/#!/sgpoliticonuovo
 




Inserito martedì 10 luglio 2012


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4903310