02/06/2020
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Martedì 16 dicembre i medici specializzandi di Perugia e Terni scioperano contro l'Inps

Su indicazione dell'ente l'Università aumenta l'aliquota contributiva dal 17% al 24,7%

I medici specializzandi di Perugia e Terni scioperano contro l'Inps 

L'università taglia d'ufficio i loro stipendi, e i medici specializzandi degli ospedali di Perugia e Terni rispondono con una giornata di sciopero. Saranno in tanti, quelli che martedì 16 dicembre incroceranno le braccia per protestare contro le misure prese dall'ateneo perugino in seguito alle indicazioni dell'Inps di aumentare la loro aliquota contributiva dal 17% al 24,7% con un effetto retroattivo temperato a partire dal 2006. 

Fin dalla loro iscrizione all'albo, tutti i medici versano obbligatoriamente i propri contributi nel fondo Enpam, l'ente previdenziale di categoria. Una volta iniziata la specializzazione post universitaria, però, quegli stessi medici sono tenuti a versare contributi anche alla gestione separata Inps, in cui sono inquadrati come lavoratori atipici. Proprio in virtù della loro contribuzione Enpam, fino ad ora gli specializzandi hanno goduto di un'aliquota Inps ridotta, pari al 17%. Adesso l'Inps vuole che si passi all'aliquota piena del 24,7%. Lo ha comunicato con la circolare n. 88 del 1 ottobre scorso a tutte le università sede di formazione specialistica, portando a proprio sostegno un parere favorevole espresso il 10 settembre dal ministero del Lavoro.

Di fatto, l'Inps chiede alle università di applicare da subito la nuova aliquota, e di recuperare entro il 31 dicembre tutti i contributi non versati dagli specializzandi a partire dal 2006, data di applicazione del d.lgs 368/99. In alcune città italiane, gli specializzandi si sono visti sottrarre dall'oggi al domani due mensilità consecutive. Altrove, gli atenei hanno deciso di spalmare il rimborso nell'arco dei prossimi mesi. Per il momento, nell'attesa di nuovi sviluppi in seno all'esecutivo, l'Università di Perugia si è limitata ad applicare la nuova aliquota a partire dal mese di ottobre. 

Le cause della protesta vanno ricercate non solo nel merito dell'indicazione dell'Inps, ma anche nei modi adottati dall'ente e dagli atenei interessati per darle seguito.

Quanto al merito, la circolare Inps contrasta la normativa relativa agli iscritti alla gestione separata, che prevede un'aliquota ridotta per tutti i lavoratori già sottoposti a una contribuzione obbligatoria (com'è il caso dei medici con l'Enpam). A tal riguardo, lo stesso sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, in seguito a un'interrogazione presentata in sede di commissione degli affari sociali della Camera, ha manifestato nuove perplessità per conto del ministero del Lavoro. 

La procedura di attuazione della circolare Inps (dotata di carattere interpretativo e non esecutivo) messa in atto dalle università appare poi illogica e oltremodo lesiva nei confronti degli specializzandi, che senza alcun ragionevole preavviso sono stati privati di entrate molto consistenti che non potevano in alcun modo pensare di dover mettere in discussione. 

Per questo le due associazioni nazionali degli specializzandi (Federspecializzandi e Sims), che nella loro protesta godono del sostegno dell'Enpam e degli ordini dei medici di tutta Italia, hanno deciso di indire uno sciopero che martedì 16 dicembre interesserà tutte le strutture ospedaliere in cui sono impiegati gli iscritti alle scuole di specializzazione. 

Gli specializzandi chiedono il congelamento della circolare Inps incriminata, e la conseguente restituzione delle somme trattenute dalle università in seguito all'adeguamento dell'aliquota contributiva.

Propongono altresì una modifica del d.lgs. 368/99 che porti a un loro inquadramento previdenziale unico ed esclusivo sotto la quota B dell'Enpam, e un conseguente recupero in tale fondo dei contributi versati a partire dal 2006 nella gestione separata Inps. 

Martedì mattina Federspecializzandi e Sims porteranno in piazza le ragioni della loro protesta manifestando a Roma, dove una loro delegazione sarà ricevuta presso il ministero del Lavoro. Sarà presente anche una folta rappresentanza dei medici specializzandi perugini.




Inserito lunedì 15 dicembre 2008


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