25/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Canta la vita
Parole e musica con I Giorni Cantati e la Nuova Brigata Pretolana

Pretola (PG), 15 settembre, ore 21.00, p.zza della torre

Il programma culturale dell’estate perugina di FareNight si chiude a Pretola con il concerto-spettacolo dei Canti della Tradizione a cura dell’Associazione dell’Ecomuseo del Fiume e della Torre. Sul palco di questa iniziativa, giunta alla sua terza edizione, ci saranno I GIORNI CANTATI di Calvatone e Piadena e la NUOVA BRIGATA PRETOLANA che interpreteranno un repertorio di canti popolari della tradizione lombarda e della nostra tradizione  umbra.

Il gruppo de I GIORNI CANTATI nasce a Calvatone, un piccolo paese di campagna in provincia di Cremona, nel 1974. Ad alcuni amici piaceva cantare le canzoni della tradizione, e questo era anche un modo di stare insieme e divertirsi. Il susseguente incontro con la Lega di Cultura di Piadena ha fatto capire al gruppo l’importanza sociale, culturale e politica del canto popolare. Attraverso il canto popolare è possibile ripercorrere la storia. La storia non scritta ma tramandata oralmente di generazione in generazione. Non la storia ufficiale, ma quella più vera, quella della gente comune: la vita vera. Il canto popolare trasmette la storia vissuta come fosse un racconto dove la voce che si ripete nel tempo è la medesima dei protagonisti di quella storia. I GIORNI CANTATI cantano con la loro voce queste storie. descrivendo questo cammino storico di vita e di lavoro nelle campagne cremonesi, a partire da oltre un secolo addietro.

Questo successe anche alla Brigata Pretolana. Tra metà e fine anni ’50, un piccolo gruppo di amici di Pretola s’inventa un semplice modo di cantare per il piacere di stare insieme e di portare divertimento ed allegria, di accompagnare cerimonie e rituali popolari. I momenti di aggregazione erano difficili per questa gente che da mattina a sera svolgeva i lavori più umili e pesanti, ma necessari e fondamentali per la rinascita del paese dopo la guerra. Accompagnandosi con cucchiai, posate varie, vassoi, un tamburello, e altro ancora che emette un buon suono, la Brigata Pretolana improvvisava serenate, stornelli, ballate, e via dicendo, non soltanto della tradizione locale.
I canti lombardi riflettono la dura vita di campagna nella bassa padana, i canti umbri, pur’essi con un retaggio contadino, riflettono invece la realtà dei borghi lungo il fiume Tevere, ove le figure dell’artigiano, del piccolo commerciante, dell’operaio stanno avanzando per sostituirsi a quelle del contadino. Questa è la realtà, e la Brigata la dipinge con le sue canzoni.
Il percorso progettuale che la NUOVA BRIGATA PRETOLANA da alcuni anni sta portando avanti è quello di un recupero e di una valorizzazione di questi canti e di questi racconti orali della cultura e della storia di codesto territorio. I canti della NUOVA BRIGATA sono in parte locali, in parte della tradizione umbra e in parte della tradizione orale nazionale giunti anche a Pretola e nelle campagne limitrofe col tempo, attraverso le tipiche vie della trasmissione orale: i cantastorie con i loro fogli volanti, le emigrazioni, le guerre, la vita militare, i lavori stagionale e così via.

In questo percorso canoro ci auguriamo che chi ascolta possa captare il significato e la forza intrinseca di questi canti: vita dura, sofferenze, lotte, emigrazioni, lavoro e fatica, sono al centro di queste narrazioni. Ma in questo spesso drammatico contesto storico, passato e più recente, l’amore diventa il sentimento che consente di mantenere la speranza, la fiducia in un domani più felice. L’amore, nella più ampia e completa accezione del termine, riesce a dare la forza per superare qualsiasi situazione, anche la più difficile e pericolosa.

Daniele Crotti e Claudio Giacometti
Associazione dell’Ecomuseo del Fiume e della Torre, Pretola (PG)



dell’Ecomuseo del Fiume e della Torre

Inserito venerdì 7 settembre 2012


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