20/07/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Conflitto di interessi per l'assessore regionale Rometti
Una società di produzione e distribuzione di energia elettrica intestata alla figlia dell'assessore: e l'assessore ha modificato le norme per l'istallazione degli impianti


Da sempre, dal suo insediamento nella giunta regionale, ci siamo chiesti per quali meccanismi il rappresentante del partito più piccolo della coalizione avesse ottenuto il 60% delle deleghe  della giunta regionale. Urbanistica e quindi piani regolatori, infrastrutture e quindi grandi cantieri  a cominciare dalle  strade, mobilità  e quindi strade. autostrade, ferrovie e tutte le aziende di trasporto a cominciare da   Umbria mobilità  e Ferrovia centrale umbra,  aeroporto, ambiente e quindi cave, acqua, energie rinnovabili, rifiuti ecc. ecc.
Agli altri partiti con il doppio dei voti ha lasciato le case popolari che son solo rotture di scatole  a rifondazione e  i servizi sociali all'Idv sempre con pochi soldi e tante rotture di scatole. L'unico assessorato di peso, la sanità è rimasta al Pd.Tutto questo è solo frutto della parentela che lega Rometti alla presidente Marini o c'è dell'altro? Per ultimo ma non per  importanza la   sua politica di controllo su enti e aziende pubbliche. Ad Umbria Acque ha messo come vice presidente del consiglio di amministrazione il proprio autista che è senz'altro una brava persona ma a nostro avviso per gestire una azienda disastrata con oltre 100 milioni di fatturato, 350 dipendenti e con una rete di distribuzione che perde il 47.5% pari a 29 milioni di metri cubi di acqua ogni anno,   seviva  e serve una persona di alto livello tecnico professionale. Allo Zooprofilattico ha due persone di fiducia nel consiglio di amministrazione, Lilli e Vannini. Il concorso  riservato alla moglie di Rometti per elevarla al ruolo di mega dirigente dell'Istituto sotto il controllo della regione, può essere stato organizzato dal consiglio di amministrazione  a sua insaputa? Come Sscaiola, come  la Polverini e tanti altri  anche Rometti non sapeva? Berlusconi non poteva non sapere: ma questo principio vale solo per lui? Per concludere la premessa possiamo affermare che il nostro assessore è l'uomo più  potente e importante della nostra regione.
Questa consapevalezza lo ha portato in uno stato di delirio di onnipotenza tale da  sentirsi intoccabile e per questo senza freni inibitori e senza prudenza come dimostreremo di seguito.

CONFLITTO DI INTERESSI
I provvedimenti adottati sotto la sua competenza  a noi ambientalisti hanno creato e stanno creando enormi difficoltà. Con la legge sulla semplificazione ha riaperto la partita degli allevamenti zootecnici a Bettona. Ci ha fatto di nuovo passare una estate in mezzo alla puzza che pensavamo non fosse più tornata. Gli allevatori hanno ricominciato a ristallare in un  rimpallo di ordinanze comunali e ricorsi al Tar. Ora la partita e dinnanzi al Consiglio di Statoche se dovesse ratificare le ragioni degli allevatori nel rispetto della legge regionale si riapriranno le porte a 60 mila maiali con tutto quello che segue.

MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELLE DISTANZE dai centri abitati e dagli edifici classificati di interesse. Con la vecchia norma  che prevedeva 500 metri  come fascia di rispetto, non si potevano realizzare impianti in quasi tutta la regione data la presenza diffusa sul territorio di nuclei abitati e edifici di interesse storico. Come un fulmine a ciel sereno la distanza è stata ridotta  del 40% ossia da 500 a 300  metri riaprendo partite che consideravamo chiuse come a  COSTANO, PANICALE, BETTONA e in altre zone come S. EGIDIO, S. MARTINO, PONTE VALLECEPPI.  In molti si sono espressi contro questo provvedimento. Il comune di BETTONA e quello di BASTIA, SETTE consiglieri  regionali di maggioranza e alcuni di opposizione e per ultimo  gruppi consiliari del comune di PERUGIA ieri hanno chiesto al Sindaco di mettere all'ordine del giorno il ritiro della modifica   delle fasce di rispetto da tutti contestata.
Nessuno poteva capire  questa iniziativa  dell'assessore ROMETTI  che oltretutto poteva creare difficoltà alla sua scalata   ad un seggio sicuro in parlamento.
                                                        
FINALMENTE CON UN COLPO DI FORTUNA ABBIAMO CAPITO
Il  14  giugno 2012  è stata  costituita la società "SUN S.R.L." che nel suo statuto  prevede attività di" PRODUZIONE ,LA DISTRIBUZIONE E LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI TRADIZIONALI E DA FONTI RINNOVABILI O ASSIMILATE OVVERO LA PRODUZIONE E LA VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA A MEZZO DI IMPIANTI DI GENERAZIONE FOTOVOLTAICA, ALLO SCOPO DELLA CESSIONE A TERZI UTILIZZATORI;  A TAL FINE LA SOCIETA' POTRA' DOTARSI DI IMPIANTI DI PRODUZIOE DELL'ENERGIA  E/O  DEL CALORE  NECESSARI AL RAGGIUNGIMENTO DELLO SCOPO SOCIALE.  ATTIVITA' DI CONSULENZA E DI ASSISTENZA TECNICA DI PROMOZIONE, DI STUDIO E DI ESECUZIONE DIRETTA   E INDIRETTA  DI IMPIANTI INDUSTRIALI.. IVI COMPRESA  LA GESTIONE DEGLI ITER AUTORIZZATIVI PRESSO IL GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI S.P.A...
EFFETTUAZIONE DI STUDI E RICERCHE SULLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA ALTERNATIVA E LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI IDROELETTRICI E DI OGNI TIPO ATTI A SFRUTTARE L'ENERGIA ALTERNATIVA   NONCHE' L'ESECUZIONE DI STUDI  DI FATTIBILITA', DI RICERCHE, CONSULENZE, PROGETTAZIONE, DIREZIONE DEI LAVORI DI CONGRUITA' TECNICO- ECONOMICA E STUDI DI IMPATTO AMBIENTALE.

Lo statuto prevede  attività immobiliari e un'ultima patrte per le questioni prettamente finanziarie come la ricerca di fondi, mutui, fideiussioni, avalli obbligazioni ecc. ecc.
La societa SUN  ha come socio unico la figlia dell'assessore Rometti che   attualmente svoge praticantato presso uno studio legale e che poco c'azzecca con le energie rinnovabili. La sede della società è   in  STRADA   PIEVE SAN SEBASTIANO  N.  37  dove risiede il nostro assessore.

Il tutto  dimostra un chiaro conflitto di interesse che si è concretizzato con la modifica delle norme sopra richiamate. Sensa  la modifica delle distanze i campi operativi della società sarebbero stati quasi nulli. Difficilmente l'assessore potrà dire di non sapere.

Ora tocca alla presidente/ parente   dell'assessore fare chiarezza e ai gruppi politici chiedere conto di quanto è accaduto.  Come Verdi riteniamo come minimo il  ritiro delle deleghe sull'ambiente che oltretutto erano già incompatibili con le deleghe  sulle infrastrutture. Lo stesso assessore non   può rappresentare  la tutela dell'ambiente e la realizzazione delle infrastrutture. Da subito chiediamo  di ristabilire le norme idonee a tutelare l'ambiente e il paesaggio.

Il coordinatore Remo Granocchia
                                             



Federazione regionale dei Verdi dell'Umbria

Inserito sabato 22 settembre 2012


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Commenti

Nome: Carlo Giacchè
Commento: Rilevo solo che queste storie vengono fuori puntualmente con l'ipotesi,poi tramontata, di una candidatura di Rometti al Parlamento. Perchè, se vere, non prima? Quanto a certi ambientalisti a orologeria, meglio stendere un velo pietoso... Invece di insinuare sospetti e veleni, se avete prove di atti scorretti, ci sono le sedi adatte, magistratura compresa. Già, ma lì ci vogliono gli anni! Allora solo per far danno e battere la grancassa ,via con insinuazioni, sospetti, ipotesi, ecc. Meglio la calunnia che si sà è un venticello... Questo metodo di fare lotta politica, sempre che lo sia, mi da il voltastomaco! Allora candidatevi, prendete i voti e fate la vostra battaglia, contrastate quello che vi sembra sbagliato o illegale, senza mestare nel fango. Evidentemente Travaglio docet!

Nome: Valerio
Commento: Ma invece di scrivere queste c... perché non vi informate sulle verità delle cose, ma soprattutto invece di sparlare e essere invidiosi andate a lavorare la mattina

Nome: Gabriella
Commento: Torno sulla stampa locale: non si accorge mai di qualche cosa. Si trastulla con le "spigolature" cittadine e regionali, ma le cose serie le lascia agli altri: Mandano avanti i don Chisciotte ché a loro viene da ridere

Nome: Anna
Commento: Ma quanta bella indignazione! Ricordiamoci il nome di questi politici alle prossime elezioni! Quando ci chiederanno il voto chiediamogli conto di queste furbate!

Nome: Mari
Commento: Se la Marini non risponde punto su punto alle cose scritte vuol dire che quanto affermato è tutto vero

Nome: cesare
Commento: ma e` mai possibile rimanere indifferenti a tale vergogna.Presidente Marini ci faccia sapere il suo giudizio

Nome: Giorgio
Commento: C'è tutta la doppia morale della sinistra che governa l'Umbria. Se lo fanno gli altri è male se lo fanno loro è bene

Nome: Sandro
Commento: Se i giornalisti invece di fare il loro mestiere stanno sempre lì a cincischiare con i politici senza mai controllare e verificare quello che fanno e dicono non ne usciamo. In Umbria non si sono mai accorti di quello che succede. MAI! Per fortuna che ci siete voi.

Nome: dany
Commento: Non soltanto sono sconvolta, sono indignata, anche per la consapevolezza di non poter in nessun modo cambiare questa situazione e non starò qui a dire il perché, la ragione vera è sotto gli occhi di tutti, tutti quelli che voglono vedere, ci sono poteri molto pù forti di quelli che possono mettere in campo le persone oneste. Si deve e forse si può fare piazza pulita...... ma come?

Nome: Mauro
Commento: Ma quale opposizione!!!!! Anche loro tengono alla poltrona non l'avete ancora capito? Sveglia....ma tanto è inutile indignarsi, ormai non resta che sperare che per certi politici corrotti e corruttori si avveri sul serio la profezia dei Maya ma solo per loro...pensate che ripulitura ci sarebbe in Italia!!!!

Nome: Franz
Commento: Quando si vive in un sistema quasi oligarchico come in Umbria, l'opposizione non esiste. Bisogna demolire questo muro dando un calcio in culo a questi incapaci, arroganti e presuntuosi amministratori pubblici.

Nome: Alessio L.
Commento: Ma l'opposizione dov'è???? ...se almeno loro fossero puliti avrebbero di sicuro alzato la voce di fronte a così tanta corruzione!!!!!!!

Nome: Vincenzo
Commento: Si erano accorti di qualche cosa i giornalisti dei quotidiani e Tv locali? Possibile che sulla notizia arrivino sempre dopo?

Nome: Renzo
Commento: Su Repubblica di oggi un articolo sulle parentopoli regionali. Viene una gran rabbia a leggerlo. Se la Marini ed il Pd non iniziano a ramazzare per loro arriveranno tempi bui

Nome: Andrea
Commento: Anche la Marini non può far finta di niente

Nome: Andrea
Commento: L'Italia dei valori, la grande moralizzatrice, non ha niente da dire?

Nome: Mari
Commento: Se queste cose l'avesse fatte Formigoni...?

Nome: Rosa
Commento: Dopo la oramai famosa festa romana dei maiali, pochi giorni fa alcuni del Pdl sempre di Roma hanno organizzato una festa con Cicciolina: all'ingresso c'era un water. Prova che non si rendono conto di quello che sta succedendo nell'opinione pubblica. Mi sembra che in Umbria accada la stessa cosa: non si rendono conto

Nome: Franz
Commento: Non voglio essere di parte, ma io, che appoggio il PDL oramai dalla fine MSI, non sono mica contento di come squallidi personaggi nella nostra coalizione hanno fatto e fanno tutt'ora rubberie e latrocini di denari Pubblici, e lo fanno allo stesso modo degli ex comunisti, degli ex democristiani, degli ex socialisti e degli ex ...... che ora si chiamano PD e quant'altro!!. Spero che a breve ci sia giustizia per codesti DELINQUENTI...

Nome: Andrea R.
Commento: Se certe cose le avesse fatte un assessore della Lega o del Pdl apriti cielo!! Ma siccome lo fa chi governa da sempre in Umbria tutti zitti. E' un fatto questo che pone per l'ennesima volta il problema della stampa locale umbra: perché non si accorge mai di nulla?

Nome: Franz
Commento: Macchè meditare, macchè macchina del fango, scendi dal carrozzone dei politici truffa e cerca di cambiare modo di pensare a sinistra. Questi politici, soprattutto umbri, devono essere cacciati a calci in C.... perchè, carte alla mano, sono dei veri truffatori del Popolo.

Nome: Massimo
Commento: Diciamo la verità: siamo in piena campagna elettorale! Perciò tutto é lecito, calunnie, diffamazioni, senza alcun diritto di replica. É la macchina del fango che si muove... In passato abbiamo avuto infiniti esempi di questo. Restiamo sul concreto. Gli impianti a biomassa si debbono fare oppure no?? Non mi sembra che per lo scempio dell'area ex de Magni a ponte San Giovanni si sia dimesso nessuno né sia stato chiesto a qualcuno di farlo! Meditare gente, meditare

Nome: cesare
Commento: A leggere l'articolo ho un senso di repulsione verso questa politica e chi la difende, proprio oggi leggo sui giornali che l'assessore in questione sarà il prossimo candidato sicuro del PD alla camera dei deputati. Penso che sia l'assessore che il PD hanno fatto i conti senza l'oste; la gente perbene è stufa della vecchia politica ad uso personale.

Nome: Claudia
Commento: o si dimette o lo dimettono... o li dimettiamo noi alle prossime elezioni

Nome: Alex
Commento: Sono tutti uguali....il potere rende tutti uguali: avidi, corrotti, ingiusti.

Nome: Alessio
Commento: La colpa è di chi vota quei partiti fatti di personaggi discutibili, massoni e furbetti. Esistono partiti migliori, fuori da queste logiche. Io non faccio tutta l'erba un fascio poichè farlo significa in un certo senso assolvere tutti. Invito ,per le future elezioni, a votare intelligentemente. Evitiamo di votare PD PDL Lega o Socialisti..oppure non vi lamentate di quello che si ottiene. Non votianmo partiti che son diventati Spa. Per quel che mi riguarda voterò sempre Federazione della Sinistra:l'unica formazione che in questi anni ha proposto in ogni regione il dimezzamento dei costi della politica e ha fatto raccolte firme in questo senso.

Nome: valentina
Commento: Queste logiche politiche meschine e squallide oltre a rappresentare la meschinità e lo schifo delle persone che le mettono in atto ci fanno capire in che razza di paese viviamo. Unica possibilità: Rivoluzione!!!

Nome: stefano
Commento: A leggere l'articolo viene il voltastomaco. La colpa è di chi, a questi galantuomini, continua a dare il proprio voto!!!

Nome: Franz
Commento: La fattoria degli animali (Animal Farm) è un romanzo satirico. In italiano è stato pubblicato per la prima volta nel 1947. Il romanzo è un'allegoria del totalitarismo sovietico del periodo staliniano. È ambientato in una fattoria dove gli animali, stanchi dello sfruttamento dell'uomo, si ribellano. Dopo aver cacciato il padrone, gli animali decidono di dividere il risultato del loro lavoro seguendo il principio marxista «da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni». Il loro sogno utopico verrà poi gettato al vento perché i maiali si impossesseranno della fattoria. Questi, che erano stati gli ideatori della "rivoluzione", prendono il controllo della fattoria, diventando sempre più simili all'uomo, finché persino il loro aspetto diventerà antropomorfo. La satira verso gli ideali utopici della Rivoluzione russa è resa ancora più diretta dal fatto che ogni evento ed ogni personaggio descritti nel romanzo rappresentano l'allegoria di un preciso evento o personaggio della realtà storica. Vi prego di acquistare questo libro e leggerlo, poi capirete chi sono i nostri politici; anche umbri !

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
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