20/01/2020
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Premio alla cultura a Giampiero Frondini
“per la sua poliedrica attività, per i meriti artistici e di riconosciuta umanità, per aver portato in Italia e nel mondo il nome della sua città”

Lunedì 1° ottobre, Sala dei Notari, ore 17. Apertura dell’a. a. dell’Accademia del Dónca col conferimento del premio alla cultura a Giampiero Frondini. Consegna la targa l’assessore Andrea Cernicchi.

Dopo l’assegnazione del premio a “I Solisti di Perugia” (2010) e a Filippo Timi (2011), per il 2012 – d’intesa tra Accademia del Dónca e Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia – la targa viene assegnata all’attore e regista Giampiero Frondini “per la sua poliedrica attività, per i meriti artistici e di riconosciuta umanità, per aver portato in Italia e nel mondo il nome della sua città”.
Testimonianze del regista Sergio Ragni, della scenografa Anna Maria Pasqua, degli attori Valter Corelli ed Eleonora Mosconi. Affabulazione di Giampiero.

Motivazione per l’assegnazione del Premio alla cultura (2012)
da parte dell’Accademia del Dónca e del Comune di Perugia
a Giampiero Frondini

Il curriculum artistico di Giampiero Frondini nasce sotto l’impulso di un riconosciuto impegno civile e politico, nel segno di una marcata ricerca di ardita innovazione e di attiva sperimentazione.
Un momento alto della sua carriera è certamente da individuare nelle “pantomime” che riscossero un ampio successo in Italia e all’estero. Sono meritevoli di memoria anche le fortunate esperienze del Teatro in piazza, dal 1964 al 1983.
L’apertura del Teatrino dei Raspanti, nel 1968, consente alla città di aprirsi ai temi di carattere sociale e culturale di più viva attualità, attraverso questo laboratorio di impegno civile e formativo, che non si pone limiti spaziali e temporali.
Altre sperimentazioni fanno capo all’uso della lingua locale, in spettacoli tratti dalla produzione di Ruzante e Dario Fo (nel 1970 propone la versione in perugino di “Mistero Buffo”, unica autorizzata in Italia dall’autore).
Una pagina significativa delle sue esperienze promozionali, tuttora attive, fa capo agli storici interventi nelle scuole, nelle carceri, nel mondo della disabilità, anche in veste di regista-animatore.
Il passaggio al professionismo, nel 1979, vede Frondini misurarsi con originalissime produzioni. Sua la stagione dei grandi eventi “di simulazione”, un modo di far teatro in cui il pubblico stesso segue un percorso fantastico, diventando insieme spettatore e protagonista di straordinarie avventure.  In questo versante, “Missione Annibale” è stato proposto con immutato successo per oltre dieci anni.
Uno dei meriti di Frondini è l’aver creato un gruppo teatrale professionista, il più “antico” della regione, con rilevanti dimensioni economiche e organizzative, riconosciuto dal Ministero dello Spettacolo come uno dei pochi Teatri Stabili di Innovazione per l’Infanzia e la Gioventù.
Giampiero Frondini ha partecipato, come attore protagonista, a importanti produzioni teatrali e cinematografiche (rilevante la lunga collaborazione con Liliana Cavani).
Ha anche svolto un’intensa attività radiofonica e televisiva. Ha ricoperto il ruolo di direttore artistico presso importanti istituzioni ed eventi tradizionali con movimenti di massa.
Per la sua poliedrica attività, per i meriti artistici e di riconosciuta umanità, per aver portato in Italia e nel mondo il nome della sua città natale, l’Accademia del Dónca e il Comune di Perugia ritengono di dover meritatamente assegnare a Giampiero Frondini il premio alla cultura per l’anno 2012.




Inserito giovedì 27 settembre 2012


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Commenti

Nome: marcello fruttini
Commento: Più che meritato! non mancherò.

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