23/03/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Agricoltura sociale

Agricoltura sociale
Sostenere le imprese che coniugano le attività agricole con interventi a favore di soggetti svantaggiati

Presentata proposta di legge del gruppo Idv. Oltre all’elenco regionale, previste misure di sostegno e criteri di premialità nell'assegnazione di risorse pubbliche.


“E’ necessario riconoscere il ruolo dell'agricoltura sociale quale strumento per promuovere l'inserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati e a rischio di emarginazione e per perseguire lo sviluppo e la coesione sociale delle comunità locali. Per questo la nostra proposta di legge prevede misure di sostegno sia per le aziende agricole che per i soggetti del Terzo settore che coniugano gli aspetti della produzione agricola con l'offerta di servizi sociali, assistenziali e terapeutici". Con queste parole Oliviero Dottorini annuncia di aver presentato, insieme al collega Paolo Brutti, una proposta di legge per favorire lo sviluppo dell'agricoltura sociale in Umbria.

"Si tratta - spiega Dottorini - di un provvedimento che, se approvato, potrà offrire da un lato un'opportunità in più alle aziende agricole del nostro territorio, che stanno attraversando un periodo di estrema difficoltà, e dall'altro lato, potrà dare una risposta alla crisi del welfare-state centralizzato e alla necessità di ripensare profondamente il modello di servizi sociali, prevedendo politiche e prassi partecipative, legate alle risorse del territorio".

"La nostra proposta - aggiunge Dottorini - è rivolta sia alle aziende agricole che alle varie realtà del mondo dell'associazionismo, della cooperazione sociale ed in genere del Terzo settore che si impegnano ad affiancare alla tradizionale funzione di produzione di beni alimentari la capacità di generare anche altri servizi, assumendo una caratterizzazione multifunzionale. Attraverso le attività agricole infatti è possibile generare benefici per fasce vulnerabili o svantaggiate della popolazione e dare luogo a servizi innovativi che possono rispondere efficacemente alla crisi dei tradizionali sistemi di assistenza sociale. Per questo motivo abbiamo proposto l'istituzione di un elenco regionale di soggetti che operano nel settore dell'agricoltura sociale e misure di sostegno. In particolare, la Regione dovrà individuare criteri di premialità per gli operatori dell'agricoltura sociale nell'assegnazione delle risorse del Piano di sviluppo rurale, concedere incentivi, prevedere criteri di priorità nei procedimenti di assegnazione di terreni demaniali e nell'assegnazione di beni sottratti alla mafia, prevedere misure di formazione e aggiornamento per gli operatori di agricoltura sociale, promuovere la somministrazione di prodotti agroalimentari provenienti dall'agricoltura sociale nelle mense pubbliche, particolarmente in quelle scolastiche e delle aziende sanitarie e ospedaliere".



Oliviero Dottorini


Inserito venerdì 12 ottobre 2012


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4549443