23/10/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Fiaccolata per Gaza a Perugia
Solidarietà al popolo palestinese, e cessazione immediata dell'offensiva israeliana sulla striscia di Gaza, fine dell’occupazione

FIACCOLATA A PERUGIA, P.ZZA ITALIA

SABATO 24 novembre, ore 18,30
FERMARE IL MASSACRO A GAZA!

Dopo quattro anni dalla fine dell’operazione “Piombo Fuso”, nei giorni scorsi è partito l’ennesimo attacco militare dell’esercito israeliano sull’inerme popolazione civile palestinese nella striscia di Gaza. Un’azione militare smisuratamente violenta: si contano ogni ora decine tra morti e feriti, tra i quali un numero inaccettabile di donne e bambini. Un bilancio destinato a crescere purtroppo. I morti e i feriti sono la testimonianza di una politica chiara e determinata che lo stato d’Israele porta avanti ormai da più di sessant’anni: Gaza è una prigione a cielo aperto, dove viene attuata una politica di occupazione, di apartheid, di pulizia etnica con lo scopo di cancellare la Palestina e il suo coraggioso e dignitoso popolo dalle cartine geografiche.

Questa logica politica è riassunta in una recente dichiarazione di Gilad Sharon, figlio dell’ex Primo ministro Ariel Sharon: «Radere al suolo Gaza». Inoltre, l’appoggio del governo statunitense e il silenzio della Comunità Internazionale, sono il lasciapassare per Israele a continuare indisturbato  la "sua" strage degli innocenti e la distruzione di Gaza.

Esprimiamo la nostra sentita e profonda solidarietà al popolo palestinese e chiediamo la cessazione immediata dell'offensiva israeliana sulla striscia di Gaza e la fine dell’occupazione. Non possiamo non esprimere la stessa solidarietà al popolo siriano, che sta vivendo momenti tragici, martoriato da una sanguinosa guerra civile, in un clima di forte tensione, terrore e preoccupazione nel quale vedono la morte migliaia di civili innocenti e indifesi. Non si può restare fermi a guardare, si deve condannare politicamente e moralmente la condotta d’Israele, per una politica di pace e cooperazione, contro logiche di guerra. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore non il torturato. Il silenzio ci rende complici, fermiamo questo massacro.

Restiamo umani!!

LIBERTA' PER LA PALESTINA! DEMOCRAZIA IN SIRIA!




Inserito sabato 24 novembre 2012


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