21/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Smettiamo di giocare alla guerra!!!
Scrivi ai deputati che questa settimana voteranno il disegno di legge delega di revisione delle Forze Armate

Invia subito un messaggio di posta elettronica contro la legge che aumenta le spese militari

Cara amica, caro amico,

questa settimana i deputati voteranno la legge delega di revisione delle Forze Armate. Con uno scatto da record la Commissione Difesa ha studiato e discusso la legge in sole 8 ore e 40 minuti. In pratica una sola giornata di lavoro per fare quella riforma delle FFAA che non fatto negli ultimi 20 anni.

Ma si può trattare in questo modo una riforma così importante? Avete mai visto i parlamentari precipitarsi in questo modo dinanzi al dramma della povertà, della disoccupazione, dell'esclusione sociale, della corruzione o delle mafie? No. Queste cose si fanno solo per gli F35 e per la potente lobby del complesso militare-industriale.

Il Ministro Giampaolo Di Paola pretende di scrivere anche i decreti attuativi della riforma pur essendo alla fine della legislatura. In altre parole i militari pretendono di decidere da soli come riorganizzare le forze armate, temono il risultato delle prossime elezioni e il Parlamento si fa da parte. Uno scandalo insopportabile. A nulla sono valsi gli inviti a precisare e migliorare il testo della delega. A nulla sono valsi i nostri appelli al buon senso e le nostre osservazioni puntuali.

Per questo ti chiediamo di inviare subito una mail ai deputati.
Vai sul sito della Camera dei deputati ( http://www.camera.it/28 ), seleziona la scheda di un deputato e invia il tuo appello.

Di seguito trovi l'appello sottoscritto da tantissime organizzazioni e la lettera tipo da inviare ai parlamentari. www.perlapace.it.

Non restare in silenzio. Scrivi ora! Passaparola!

Fallo per tutti quelli che stanno pagando il prezzo più alto della crisi e delle decisioni sbagliate di chi ci governa. Questa è una delle peggiori!


Flavio Lotti
Coordinatore Nazionale della Tavola della pace

Appello urgente alla Camera dei Deputati

Cari Deputati, pensateci bene!

Dal 13 novembre 2012 la Camera dei Deputati sta discutendo il disegno di legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal solo ministro della Difesa Giampaolo Di Paola che:

1. taglia il personale per comperare i cacciabombardieri F35 e altre armi;
2. trasforma le Forze Armate in uno strumento da guerre ad alta intensità incompatibile con l’articolo 11 della Costituzione;
3. costringerà i comuni alluvionati o colpiti da una catastrofe naturale a pagare il conto dell’intervento dei militari;
4. non prevede alcuna cancellazione degli sprechi e dei privilegi né una vera riqualificazione della spesa militare;
5. impegna 230 miliardi per i prossimi 12 anni senza aumentare di un solo grado la nostra sicurezza;
6. aumenta di fatto la spesa pubblica.

Mentre si tagliano i servizi alle persone e agli enti locali che li devono fornire e milioni di famiglie non ce la fanno più, noi sottoscritti chiediamo ai Deputati di cambiare questa legge delega e di avviare una seria riforma delle forze armate coerente con una nuova idea di sicurezza e una nuova visione del ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo e compatibile con le possibilità economiche del Paese.

Tavola della pace, Libera, Acli, Agesci, Cgil, Arci, Articolo 21, Cipsi, Focsiv, Pax Christi, Legambiente, Lettera 22, Unione degli Universitari, Unione degli Studenti, Rete della conoscenza, Link Coordinamento Universitario, Beati Costruttori di Pace, Emmaus Italia, Rivista “Terra”, Lega per i diritti e la Liberazione dei Popoli, Centro per la Pace Forlì-Cesena, Solidarietà internazionale, Associazione “Voglio Vivere”, Movimento Federalista Europeo, Terra del Fuoco, Forum Trentino per la pace, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza, Rete degli Studenti Medi, Cia, Associazione Disabled People’s International Italia, Associazione per la Pace, Mensile Terra, Ipsia ACLI, Mani Tese, Nigrizia, Missione Oggi, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Mir Italia, Intersos, Medici con l'Africa Cuamm, Aiab Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica, Comitato Collaborazione Medica, Solidarietà internazionale, Cisp Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli, Fondazione Ernesto Balducci, Associazione Nazionale Amici di Aldo Capitini, Vides Internazionale, Servizio Civile Internazionale, Psichiatria Democratica, Social Watch Italia, Lav-Lega Anti Vivisezione, Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, Lega Consumatori, Terra Nuova, Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau, Associazione Garibaldini per l’Italia, Alba Alleanza Lavoro Benicomuni Ambiente, L.v.i.a., Associazione regionale delle Marche “Università per la Pace”, Tavola della Pace Liguria, Centro per la Pace Forlì-Cesena, Caritas di Treviso, Centro Eistein di Studi Internazionali, Mondo senza guerra e violenza, Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale, Associazione “Voglio Vivere”, Associazione “La Prospettiva”, Coordinamento “Giovani non + disposti a tutto–Cgil”, Wilpf Italia, Camera del lavoro Cgil Bologna, Associazione “Murales” di Fondi (LT), Associazione Progetto Accoglienza di Borgo San Lorenzo (FI), Associazione Vispe, Tavolo per la Pace della Val di Cecina, Movimento Federalista Europeo Puglia, Partito Umanista, Centro Internazionale Helder Camara, Legambiente Umbria, Associazione Good Samaritan, Ancescao Nazionale, Coordinamento Regionale Pugliese “La Rete”, Coordinamento per la Pace di Umbertide (PG), Dynamique de la Diaspora Congolaise en Emilia Romagna, Tavola della Pace della Provincia di Mantova, Coordinamento per la Pace di Mantova, Tavola della Pace e della Cooperazione  di Pontedera, Libertà e Giustizia Mantova, Acli Novate Milanese, Casa per la Pace di Modena, Associazione Culturale “Stella Ciao” di Taranto, Associazione Culturale di Promozione Sociale “el tomât”di Buje,  Legambiente Carrara, Legambiente Valle d'Aosta, MAG Soc. Mutua per l'Autogestione Verona, Cdl Monza e Brianza,  La Scuola di Pace di Senigallia, Consorzio tavolo della pace Franciacorta Monte Orfano, Cooperativa Chico Mendes Altromercato Milano, Comitato per la Difesa dell'Acqua Pubblica e dei beni comuni di Monza e Brianza,  Un Pozzo di idee Cittadini Attivi di Pianoro, Movimento d'Azione Giustizia e Libertà Torino, Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco" di Roma, Cooperativa Sociale Integrata “Tandem” di Roma, Gruppo di azione nonviolenta di La Spezia, Comitato Spezzino NO F35, Comitato Provinciale CSI Siena, Associazione “Percorsi di Pace” di Casalecchio di Reno (BO), Associazione “Iniziative Sociali Seguimi”, Associazione “NonUnodiMeno”, Associazione Don Paolo Tonucci-Apito, Tecnologie Solidali Onlus, Liberacittadinanza, Associazione per la pace di Modena, Acli Provinciali di Milano, Coordinamento La Pace in Comune, Circolo Arci Ghezzi di Lodi, La Gabbianella, Circolo Legambiente di Castellaneta (TA), Casa per la Pace Milano, Comitato pace convivenza e solidarietà "Danilo Dolci" di Trieste, Associazione per la Pace di Novara, Comitato territoriale novarese acqua, Pombia Novara, Scuola di Pace di Boves (CN), Marciatori della Pace di Vaiano Cremasco, Gruppo Atei Materialisti Dialettici, Associazione Marco Mascagna Napoli, NonSoloNoi Rezzato, Bambine e Bambini del Mondo di Rezzato, Anpi Treviso, Di-Svi Disarmo e Sviluppo, Associazione "Città della Gioia" Napoli, Università Popolare di Valcamonica-Sebino, Legambiente “Alta Valle del Tevere”, Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro (AR), Periodico Talità Kum Notizie Centro Missionario Bari, Comitato per la Pace “Rachel Corrie” Genova, Organizzazione Non Governativa 'Incontro fra i Popoli' di Padova, Cooperativa 'Stella fra i Popoli' di Cittadella (PD), Associazione 'Stella del Sud' di Cittadella (PD), Il Mappamondo di Chioggia, Associazione luca Rossi per l'educazione alla pace e l'amicizia fra i popoli, "Associazione Giustizia e Pace” di Schio, Ayusya Associazione di protezione della Vita di Cuneo, Fish Calabria Onlus, Centro Impastato di Palermo, Anpi Reggio Emilia, Comitato per la Pace "Rachel Corrie" Genova, C.i.s.m. Spinea, Pax Christi Catania, Movimento di Cooperazione Educativa Roma, Cooperativa Sociale Integrata "Matrioska" Roma, Legambiente Valdera, Attac Jesi, A.l.m.a. onlus Barletta, Camera del Lavoro CGIL Padova, Periodico “Tempi di fraternità”  Torino, Comitato Amigos MST Milano, Alternativa Nord/Sud per il XXI secolo Vicenza, PeaceWaves International Network, Comunità nonviolenta dell'Arca di Lanza del Vasto,  Arci Gruppo 7Volte Arte Pisa, Associazione Solidarietà Internazionale Salerno, Cesvitem Centro Sviluppo Terzo Mondo Mirano (VE), Coordinamento soci Banca Etica Genova-La Spezia, Associazione Ariaperta Cuneo e altre 1435 persone. (adesioni al 2 dicembre 2012)

Per adesioni e informazioni:

Tavola della Pace
via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 335.6590356 - 075/5736890 - fax 075/5739337 email segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it

(copia e incolla):

Nome e Cognome
Camera dei Deputati


Oggetto: Appello contro l’approvazione del DDL di revisione dello strumento militare


Egregio Sig. Deputato,
   
 Le scrivo per chiedere il Suo impegno personale contro l’approvazione del disegno di legge delega di revisione dello strumento militare presentato dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola.

Il DDL Di Paola non riduce ma aumenta la spesa pubblica; taglia il personale per comperare i cacciabombardieri F35 e altre armi; trasforma le Forze Armate in uno strumento da guerre ad alta intensità incompatibile con l’articolo 11 della Costituzione; costringerà i comuni alluvionati o colpiti da una catastrofe naturale a pagare il conto dell’intervento dei militari; non prevede alcuna cancellazione degli sprechi e dei privilegi né una vera riqualificazione della spesa militare; impegna 230 miliardi per i prossimi 12 anni senza aumentare di un solo grado la nostra sicurezza.

Mentre si tagliano i servizi alle persone e agli enti locali che li devono fornire e milioni di famiglie non ce la fanno più, Le chiedo di cambiare questa legge delega e di avviare una seria riforma delle forze armate coerente con una nuova idea di sicurezza e una nuova visione del ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo e compatibile con le possibilità economiche del Paese.

In attesa di un suo riscontro, Le invio i più cordiali saluti.


Firma



Tavola della pace


Inserito martedì 4 dicembre 2012


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