20/01/2019
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Webred: non cedere ai privati la parte sana dell'azienda
Occorrono chiarezza e trasparenza sul fututo assetto

WEBRED. DOTTORINI (IDV): "CHIAREZZA E TRASPARENZA SU FUTURO ASSETTO. EVITARE DI CEDERE AI PRIVATI LA PARTE SANA DELL'AZIENDA"
Interrogazione alla Giunta per riproporre le domande dei lavoratori Webred e conoscere le reali volontà su piano di riorganizzazione e tutela livelli occupazionali


“Le domande che pongono i lavoratori di Webred meritano una risposta, così come merita una presa di posizione aperta e lineare la vicenda che riguarda i futuri assetti organizzativi delle sue società partecipate. Non possiamo rischiare che la partita Webred finisca con uno spezzatino delle società e con il pericolo che la parte più sana e produttiva dell'azienda, quella che riguarda l'Ict e l'informatizzazione del Servizio sanitario, venga fatta naufragare e ceduta al mercato privato. Credo che il Consiglio regionale debba essere messo a conoscenza di quanto sta avvenendo sia per fare in modo che la nostra regione possa continuare a contare su servizi informatici all’altezza delle sfide sia per comprendere l’impatto sui livelli occupazionali dei progetti che si hanno in mente". Con queste parole Oliviero Dottorini commenta la lettera che le lavoratrici e i lavoratori di Webred e delle sue partecipate hanno inviato alla Presidente della Giunta regionale e ai consiglieri regionali rivolgendo dieci precise domande riguardo ai futuri assetti e alla tutela dei livelli occupazionali.
"E’ più che mai necessario – aggiunge Dottorini - un piano di riordino che sappia valorizzare le potenzialità e le competenze reali delle società, prevedendo il diretto coinvolgimento dei lavoratori al fine di giungere ad una soluzione che tuteli gli attuali livelli occupazionali. Per questo abbiamo deciso di presentare un'interrogazione urgente in cui riproponiamo alla Giunta le domande dei lavoratori Webred e chiediamo di far luce sull’intera vicenda, a iniziare dall’assetto che si ha in mente per valorizzare le competenze e correggere gli evidenti errori che negli anni si sono commessi. A questo proposito - conclude Dottorini - siamo ancora in attesa della risposta a una nostra interrogazione di molti mesi fa in cui chiedevamo conto delle vicende, anche giudiziarie, che coinvolgono Webred e in particolare la sua partecipata Webred servizi. In tutto questo, come nel futuro dei lavoratori del comparto Ict, la Giunta deve fare chiarezza e rispondere ad una legittima esigenza di trasparenza".




Oliviero Dottorini

Inserito martedì 11 dicembre 2012


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