15/07/2019
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LE ISCRIZIONI ON LINE ESCLUDONO I MINORI FIGLI DI GENITORI PRIVI DI PERMESSO
Violati gli articoli 38 del TU immigrazione e 45 del Regolamento di attuazione. Da quest’anno le iscrizioni alle scuole elementari si effettueranno solo on line. Sito intasato, dati non salvati, dati stravolti dopo il salvataggio, sono solo alcuni degli effetti di questa nuova procedura che hanno colpito i genitori di tutta Italia. Per chi non dispone di una connessione internet e di un computer le difficoltà sono ovviamente maggiori anche se gli istituti comprensivi, un pò ovunque, si sono resi disponibili per l’assistenza alla compilazione delle iscrizioni. Ma i disservizi non sono l’unico effetto prodotto dal nuovo sistema.

La procedura di iscrizione on line infatti, con la richiesta tra i campi obbligatori del codice fiscale, esclude la possibilità di iscrizione dei figli alle scuole elementari da parte di genitori privi di permesso di soggiorno.

Inutile ricordare che la scuola elementare (scuola primaria) è scuola dell’obbligoL’articolo 38 del Testo Unico immigrazione è assolutamente lapidario: i minori stranieri presenti sul territorio sono soggetti all’obbligo scolasticoL’articolo 45 del Regolamento di attuazione poi chiarisce in maniera inequivocabile come i minori stranieri presenti sul territorio nazionale abbiano diritto all’istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani.

La mancanza del codice fiscale per i genitori stranieri privi di permesso di soggiorno che vogliano iscrivere i loro figli a scuola risulta quindi un ostacolo inaggirabile per procedere all’iscrizione. L’Agenzia delle Entrate, per il rilascio del codice Fiscale, richiede comunque l’esibizione del visto di ingresso o del permesso di soggiorno e a poco serve la soluzione "fai da te" di chi cerca di generare il codice fiscale autonomamente. nulla di ufficiale. In buona sostanza il sistema predisposto dal Ministero preclude l’esercizio dell’obbligo/diritto di frequenza alle scuole elementari, come denunciato da diversi insegnanti anche alla redazione del nostro portale.

Al MIUR è indirizzata la diffida del Progetto Melting Pot Europa affinchè modifichi immediatamente il sistema dando indicazioni chiare perchè il diritto all’istruzione sia garantito a tutti i minori su tutto il territorio nazionale a prescindere dalla posizione di soggiorno dei loro genitori.


Fonte: Progetto Melting Pot Europa



Lo staff Ondemigranti

Inserito giovedì 24 gennaio 2013


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Commenti

Nome: staff ondemigranti
Commento: In merito alla comunicazione del 23 gennaio, con la quale abbiamo contribuito all'opera di sensibilizzazione contro la discriminazione dei figli privi di permesso di soggiorno, ai quali con l'iscrizione on-line veniva precluso il diritto all'istruzione, segnaliamo che a distanza di pochi giorni il MIUR ha precisato che chi non ha il permesso di soggiorno può utilizzare il vecchio sistema, recandosi presso le segreterie degli Istituti ed acquisendo copia cartacea della domanda di iscrizione. Si prega di darne diffusione e di monitorare sull'applicazione di questa modalità. Il comunicato stampa del MIUR http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs240113_bis

Nome: daniela pera
Commento: C'è la volontà di escludere le tante famiglie di immigrati che ancora non possiedo un compiuter!!!

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