21/03/2019
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Un’alleanza per il futuro del Servizio Civile Nazionale
Le domande per creare un’agenda per costruire Disarmo e Pace nella prossima legislatura. Un incontro il 15 Febbraio

Arci Servizio Civile Perugia promuove un incontro su questo tema il prossimo 15 Febbraio 2013 alle ore 10,30 presso Associazione Drink house (nei locali di Pizza e Musica) ingresso via della Viola, n°1, con la partecipazione del presidente di ARCI Servizio Civile Nazionale Licio Palazzini.

Hanno aderito all'iniziativa: ARCI Umbria, ARCI Perugia, ARCI Terni, ASC Terni, Auser Umbria, Forum Regionale del Terzo Settore, Legambiente Umbria, LegaCoop Umbria, UISP Umbria.

L' invito è stato esteso a tutti i candidati alla Camera e al Senato nella circoscrizione Umbria dei partiti e movimenti.

Per maggiori dettagli ed eventuali adesioni www.cnesc.it (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile).

Aldo Manuali, Membro Consiglio Nazionale Arci Servizio Civile
 

    
Un’alleanza per il futuro del Servizio Civile Nazionale

Arci Servizio Civile Perugia promuove un incontro sul futuro del servizio civile nazionale, il prossimo 15 Febbraio 2013 alle ore 10,30 presso Associazione Drink house (nei locali di Pizza e Musica) ingresso via della Viola, n°1, con la partecipazione del presidente di ARCI Servizio Civile Nazionale Licio Palazzini.

Hanno aderito all’iniziativa: ARCI Umbria, ARCI Perugia, ARCI Terni, ASC Terni, Auser Umbria, Forum Regionale del Terzo Settore, Legambiente Umbria, LegaCoop Umbria, UISP Umbria.
L’invito è stato esteso a tutti i candidati  dei partiti o movimenti alla Camera e al Senato nella circoscrizione Umbria
L’iniziativa rientra nell'ambito della campagna "Alleanza per il futuro del servizio civile" dove sono in corso in tutta Italia iniziative di sensibilizzazione e presa di contatto con i candidati alle elezioni politiche 2013.
Un vasto raggruppamento di reti del Terzo Settore ha promosso un'Alleanza per spronare il nuovo Governo e Parlamento a invertire questa tendenza. Per maggiori dettagli ed eventuali adesioni www.cnesc.it (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile).

Il Servizio Civile Nazionale ha permesso a migliaia di giovani, soprattutto ragazze, di vivere una esperienza positiva di cittadinanza e di apprendimento, ma a causa dei tagli statali è in difficoltà.
Negli ultimi 40 anni l’Italia ha visto nascere e consolidarsi il servizio civile, prima rivolto agli obiettori di coscienza al servizio militare e, dal 2001, svolto dai giovani, uomini e donne del SCN, su base volontaria.
Circa un milione e trecentomila persone lo hanno realizzato, molte di più avrebbero voluto parteciparvi.
I cittadini residenti nel nostro Paese, soprattutto i più deboli, il patrimonio culturale e artistico, il protagonismo dei giovani ne hanno tratto giovamento.
Le difficoltà incontrate (un finanziamento pubblico incerto e calante, la diversità di visioni fra Stato e Regioni, le differenze rilevanti nell’investimento da parte degli enti) hanno ridotto l’efficacia dell’impatto, ma hanno anche permesso di capire le vie di uscita in positivo.
Promozione della pace in modo non armato e nonviolento, cittadinanza attiva, crescita del capitale sociale e umano della popolazione, a cominciare dai giovani, sono obiettivi comuni dell’Unione Europea e del nostro Paese.
Il servizio civile, istituzione della nostra Repubblica deputata alla difesa civile della Patria, all’educazione alla pace, e all’impegno civico dei giovani, attraverso concrete attività per le comunità, può essere uno degli strumenti principali in questa strategia se le Istituzioni nazionali e comunitarie decidono seriamente di farlo proprio, e può contribuire, in un momento di grandi difficoltà per il mondo giovanile, a concorrere al progresso materiale e spirituale della società, come prevede la Costituzione.
Perché questo possa accadere servono, alcune scelte che sottoponiamo alle forze politiche che partecipano alle elezioni politiche nazionali 2013.
Le domande per creare un’agenda per costruire Disarmo e Pace, nella prossima legislatura passano per:  quale futuro per il Servizio Civile Nazionale e il suo finanziamento; la riduzione delle spese militari soprattutto in riferimento all'acquisto dei caccia bombardieri F35; la riforma della Legge 64/2001, il riconoscimento dello status di volontario e delle competenze acquisite durante l'anno di servizio civile per favorire l'accesso nel mondo del lavoro; la chiarezza sulle competenze in materia di servizio civile tra lo Stato e le Regioni; l’apertura dell'esperienza anche ai giovani stranieri residenti in ltalia; quali politiche in favore dei giovani.
Questi sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati durante il confronto,
Arci Servizio Civile ritiene importante che i volontari, le associazioni, i beneficiari diretti dei servizi, si confrontino direttamente con i candidati della nostra città e allo stesso tempo che i futuri rappresentanti dei cittadini nelle massime istituzioni prendano coscienza di questa realtà.
Una realtà come quella del servizio civile fatta di migliaia di giovani che si impegnano quotidianamente per migliorare la nostra società attraverso percorsi formativi, di educazione alla pace,di cittadinanza attiva e che opera dentro una grande rete di enti e sedi in cui si realizzano i progetti.

L'invito a partecipare all’ incontro è esteso anche ai responsabili delle strutture in cui si attuano i progetti e ai cittadini.

        Alessandra Paciotto
(Presidente Arci servizio civile Perugia)


Per ogni eventuale ulteriore informazione contattare:

Massimo Camerieri, (Responsabile della sede Arci Servizio Civile Perugia)
tel. 075.5731074 – camerieri@arci.it

Aldo Manuali, (Membro Consiglio Nazionale Arci Servizio Civile)
tel. 340.9040212 – odla@netemedia.net

  




Inserito venerdì 15 febbraio 2013


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