21/05/2019
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Le elezioni politiche e la campagna per i diritti di cittadinanza
I candidati e le candidate sono stati invitati ad assumere un impegno chiaro e semplice: lavorare per l’approvazione dei due progetti di Legge della Campagna “L’Italia sono anch’io”


Testo della conferenza stampa del 20.02.2013, Perugia
La Rete regionale anti-discriminazioni “Eguali in...” ha raccolto l’eredità del Comitato umbro della Campagna “L’Italia sono anch’io”, che nel 2011ha contribuito - insieme a centinaia di migliaia di cittadini in tutto il Paese - a presentare in Parlamento due progetti di Legge sulla cittadinanza e la partecipazione politica, sui quali i nuovi Parlamentari saranno chiamati ad esprimersi. In Umbria nelle ultime settimane le diverse forze politiche (a partire da quelle che avevano già aderito alla Campagna, alle quali è stato richiesto un atto di coerenza), i candidati e le candidate sono stati invitati ad assumere un impegno chiaro e semplice: lavorare per l’approvazione dei due progetti di Legge presentati dai cittadini.
Da troppi anni assistiamo ad una doppia retorica: la presunta contrapposizione tra “buonismo” e “intolleranza” ha generato una situazione di stallo ed ha ostacolato la presa d’atto dei cambiamenti sociali e demografici in corso. Tutto questo ha generato la promulgazione di norme discriminatorie e anticostituzionali, spesso cancellate dagli organi giudiziari. Intanto il paese reale è cambiato. Ogni anno decine di migliaia di ragazze e ragazzi si trovano a dover chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, senza esser mai stati immigrati; vengono sistematicamente discriminati nei Concorsi, come quello che ha riguardato il Servizio Civile. Inoltre, la precaria stabilità dei conti pubblici viene anche sostenuta da milioni di cittadini “di fatto” che nelle elezioni amministrative non possono tradurre la propria opinione in voto, semplicemente perché “stranieri”. Sono motivi sufficienti che ci spingono a dire che l’aggiornamento dei confini della cittadinanza non si presenta come concessione da elargire, ma come un dovere da assumere. E’ quello che abbiamo chiesto ai candidati ed alle candidate. Una parte di loro ha risposto al nostro appello; oggi facciamo i nomi.

Ad oggi i CANDIDATI che hanno aderito al nostro appello, prendendo un chiaro impegno per l'approvazione delle due proposte di Legge sulla cittadinanza e per la partecipazione politica degli immigrati della Campagna "L'Italia sono anch'io", sono stati 12: 7 di Sinistra Ecologia e Libertà, 4 di Rivoluzione Civile ed 2 del Partito Democratico. Quattro di loro forse saranno eletti; li terremo d'occhio. Ci auguriamo che, ad elezioni avvenute, aderiscano altri.



Rete regionale anti-discriminazioni “Eguali in...”

Inserito venerdì 22 febbraio 2013


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