16/12/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> No alla cementificazione dei terreni agricoli

No alla cementificazione dei terreni agricoli
Il caso della lottizzazione a Madonna delle Grazie (Assisi)

Il Comitato Madonna delle Grazie aderisce alla marcia del 25 maggio per l'aria, l'acqua e la terra,  perché ne condividiamo gli obiettivi e rappresenta una occasione per mettere in risalto anche il problema della cementificazione nel comune di Assisi in generale, e anche nello specifico la lottizzazione della Madonna delle Grazie, dove vogliono realizzare cinque palazzine a schiera alte 9 metri (tre piani) anche se i giochi sono quasi completamente fatti e i permessi tutti concessi dal Comune e dalla Provincia.

 Il nostro può sembrare un tentativo disperato, ma qui non si parla solo della distruzione della "nostra" campagna e della visuale su Assisi (che comunque è apprezzato da tanta gente, turisti e non, che vengono a camminare, fare le foto, ecc.), ma di un problema più ampio; sembra che il nuovo piano regolatore permetterebbe la colata di un milione di metri cubi di cemento.

Per quanto riguarda Madonna delle Grazie in questi anni ha giocato a nostro favore la crisi del mattone e la forte speculazione che vogliono fare sui lotti da edificare; il terreno agricolo del contadino prima di essere trasformato in area edificabile dalla Giunta Comunale, è stato acquistato da un noto costruttore, che adesso sta tentando di rivendere ogni lotto a un prezzo quattro o cinque volte superiore a quello d'acquisto. La vendita dei lotti non sta andando per niente bene, grazie all’attuale crisi delle banche che non concedono i crediti e  tutto è bloccato da tre anni.

C'è da dire che subito dopo il terremoto del '97 è iniziata la devastazione del territorio, più che la ricostruzione. C'è stato un vero e proprio arrembaggio di costrutturi senza scrupoli,  si è formato un patto trasversale tra i palazzinari e gli amministratori locali e regionali. Il Sindaco di Assisi parla di un possibile equilibrio tra difesa dell'ambiente e i bisogni delle famiglie. Ma noi ci chiediamo quali sono queste famiglie che possono permettersi di spendere centinaia di migliaia di euro per il solo terreno e chi comprerà tutte le palazzine e gli appartamenti che stanno costruendo e che stanno per costruire, quando il mercato non c'è. Basta fare qualche giro per vedere come le case sfitte o in vendita sono sempre più numerose.

Vogliamo fermare la cementificazione selvaggia che avanza su tutto il territorio, fermare la devastazione di un paesaggio unico al mondo. Vogliamo coinvolgere più possibile i cittadini tutti, far conoscere la gravità del problema prima che sia troppo tardi. Se vanno avanti con l'attuale piano  il territorio sarà cambiato in modo IRREVERSIBILE. La gente lo sa? Che cosa ne pensa?

Vogliamo evidenziare che intorno il piano regolatore c'è stato una totale mancanza di informazione, non è stato condiviso con la cittadinanza se non a giochi fatti.

Per la marcia abbiamo creato un foto montaggio, forse un po' esagerato per suscitare interesse al problema, ma per noi che viviamo in questa campagna è pur sempre uno grande scempio.

 



Comitato Madonna delle Grazie

Inserito venerdì 17 maggio 2013


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4950339