20/01/2020
direttore Renzo Zuccherini

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Una camminata per la partecipazione
Nove tappe nei luoghi della storia democratica di Perugia per riflettere sul nuovo Statuto di Perugia, a confronto con gli statuti di varie città italiane

Ri-conosciamo lo Statuto: è questo l’obiettivo della lettura itinerante che il laboratorio di cittadinanza “Ideazioni civiche” terrà venerdì 14 giugno 2013 (inizio alle 18, dal monumento di Borgo XX giugno) per richiamare l’attenzione sulla nuova stesura della carta fondativa municipale, in particolare negli articoli che regolano partecipazione, beni comuni, audizioni/istanze/petizioni, diritto di iniziativa, referendum, circoscrizioni.
La forma sarà quella della “declamazione pubblica”: i contenuti del nuovo statuto perugino, relativamente alle norme sul coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte dell’Amministrazione pubblica locale, saranno letti e messi a confronto con le analoghe norme appartenenti agli statuti di varie città italiane.
La lettura e il confronto avverrà a tappe: nove tappe, nei luoghi della storia democratica di Perugia per riflettere anche sulla vicenda di coloro che spesero la propria esistenza per il progresso della comunità:
1 - Il monumento di Borgo XX giugno (davanti ai giardini del Frontone) che rimanda all’insurrezione del 14 giugno 1859 contro la dominazione pontificia; qui si rifletterà sui principi generali dello Statuto comunale.
2- Porte di San Pietro e San Girolamo da dove partì la prima marcia della pace e tutte quelle che l’hanno seguite con il ricordo di Dino Frisullo; qui verranno identificati i soggetti attivi della partecipazione.
3 - Scalette di Sant’Ercolano, il vescovo defensor civitatis del Sesto secolo; qui in primo piano saranno messi i “beni comuni”.
4 – Porta Marzia e Rocca Paolina: da una parte l’arco dell’accoglienza e del benvenuto, dall’altra l’”invisa fortezza” che doveva difendere il governo pontificio dai perugini; qui verranno identificati gli strumenti della partecipazione.
5 – In viale Indipendenza davanti al palazzetto che fu sede della prima Camera del Lavoro dopo la Liberazione; qui la definizione delle “audizioni”.
6 – Via Grecchi per ricordare la figura di Mario Grecchi, fucilato a 18 anni per aver combattuto da partigiano; qui la definizione di “istanze” e “petizioni”.
7 – Via Bonazzi intitolata allo storico, patriota e democratico Luigi Bonazzi, autore della “Storia di Perugia dalle origini al 1860”; qui la valutazione sull’applicazione del diritto di iniziativa.
8  – Torre Campanaria dove nacque e visse Aldo Capitini; in primo piano l’istituto del referendum.
9  -  Sala de’ Notari, che fu Sala del Popolo fin dal 1210; qui verranno messe a confronto le varie esperienze sulle circoscrizioni



Laboratorio IdeAzioni civiche

Inserito giovedì 13 giugno 2013


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