10/12/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Quale futuro per la Sanità Umbra?

Quale futuro per la Sanità Umbra?
Al termine rimangono le proposte su cui si aspetta una risposta dalla Regione dell’Umbria

COMUNICATO STAMPA

Come annunciato, il 20 giugno 2013 presso il Centro Chianelli si è svolto il Convegno organizzato da Cittadoinanzattiva – Tribunale dei Diritti del Malato (Tdm) sul tema:
Dopo la Riforma del S.S.R. e la Convenzione con l’Università
Quale futuro per la Sanità Umbra?
a cui hanno preso parte tutti i rappresentanti delle Sezioni del Tribunale attive presso tutte le strutture sanitarie della regione, molti operatori volontari e il dott. Walter Orlandi Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, assente la Regione dell’Umbria nonostante sia stata invitata pressantemente.

Nell’introduzione la Segretaria Regionale di Cittadinanzattiva Anna Rita Cosso, ha chiesto quale valore aggiunto al S.S.R. apportasse la Convenzione in termini di eccellenza vera e di alta specializzazione, paventando il rischio di una contrazione dei servizi nel territorio.

Dopo l’introduzione hanno preso la parola i vari responsabili del TDM, che hanno posto le problematiche e le domande che vengono direttamente dai tanti cittadini e malati che si rivolgono alle nostre sedi.

Nell’ambito della volontà di difendere la pubblicità del Servizio sanitario, l’attenzione si è concentrata in particolare su:
• liste di attesa eccessivamente lunghe
• trasparenza sulle convenzioni con le strutture private
• funzionamento per tutto il giorno delle tecnologie diagnostiche
• uniformità su tutto il territorio regionale dei percorsi assistenziali
• prevedere percorsi agevolati per le fasce più deboli della popolazione nelle prenotazioni del CUP regionale
• mobilità extra regionale

Il dott. Orlandi nel suo intervento ha fatto una difesa ampia e ragionata della Riforma e della Convenzione con l’Università.

Al termine rimangono le proposte su cui si aspetta una risposta dalla Regione dell’Umbria e che si riassumono brevemente di seguito:
• liste di attesa trasparenti con numero progressivo anonimo uguale per tutti
• criteri obiettivi e vincolanti per le assunzioni e le promozioni, eliminando alla radice ogni criterio di appartenenza
• curricula e casistica operatoria dei sanitari trasparente, aggiornata e pubblica
• monitoraggio costante dei flussi di mobilità per patologia sia intra che extra regionale, con pubblicazione delle maggiori criticità
• registro regionale delle patologie più diffuse
• rispetto rigoroso della normativa sulla trasparenza che obbliga alla pubblicazione on line di tutte le informazioni riguardanti la spesa e le nomine, perseguendo gli inadempienti.



Cittadinanzattiva Umbria

Inserito venerdì 21 giugno 2013


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4942641