15/08/2020
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Endimione. Poesie per fiori gialli
Una nuova raccolta di poesie di Giorgio Filippi. Presentazione venerdi 28 giugno

Giorgio Filippi, Endimione. Poesie per fiori gialli, Ed. Thyrus, Arrone, Maggio 2013

Come sempre, Filippi mostra l'impossibilità di separare chi scrive dalle sue opere, tanto che Arianna Cerquiglini, nel suo scritto a conclusione della raccolta, dice: “Quando leggo le poesie di Giorgio ho la fortuna di sentirle come se fossero lette da lui”. Ed è proprio così, l'autore con il suo scrivere che lascia al salto di riga il ritmo delle sue poesie, ripropone nella grafica il suo modo di parlare pacato, riflessivo e, tuttavia, deciso. Rivela, inoltre, nell'assenza della punteggiatura, quella  visione libertaria che da sempre lo caratterizza e che lascia al lettore e non alla sintassi la scelta di dove porla.

Giorgio Filippi, con il suo ultimo volume di poesie, sembra che voglia dare un andamento ciclico alla sua opera. Inizia, infatti, con Blu luna (1990) e prosegue con Selene (1998). Ed è Selene, la luna appunto, che s'innamora di Endimione che dà il titolo all'ultimo lavoro di Giorgio, come a voler  chiudere il cerchio mitologico aperto più di vent'anni fa e che, si spera, non ne sia la conclusione.

Al biancore marmoreo di Endimione  che dorme illuminato dalla luce lunare, Filippi oppone colori netti ed intensi, talvolta. L'esperienza, che nelle due raccolte precedenti rimandava ad un carattere più tattile ed olfattivo, passa la mano alla vista ed agli odori che ancora rimangono, ed, a volte, contrapponendosi alla contemplazione erotica ed amorosa, alla cupezza della realtà che, nelle poesie dedicate alla guerra, “risplende” (ancora la luce e, dunque, la vista) in tutta la sua agghiacciante freddezza.

Vale la pena, a questo punto, citare alcuni versi che racchiudono la gamma dei colori rappresentati in questa raccolta. Qui la luna, biancastra, dichiara il suo amore al sole che in un gioco di rovesciamento di ruoli, diventa rosso nella sua potente timidezza:

La luna disse
un giorno
al sole

ti amo

il sole
tutto rosso
cadde all'indietro
in un tramonto
sul mare



Venerdi 28 giugno, alle ore 21, presso il Teatro di Figura in via del Castellano 2 A (zona Corso Cavour, dietro S. Domenico), presentazione del volume di Giorgio Filippi, Endimione. Poesie per fiori gialli. Con l’Autore ne parleranno Arianna Cerquiglini, Walter Pilini e Renzo Zuccherini.



Giorgio Bolletta

Inserito lunedì 24 giugno 2013


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