12/12/2019
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Medici per l'ambiente: cosa brucia nell'impianto Scer di S. Andrea delle Fratte?
Impossibile valutare preventivamente l'impatto sulla salute della combustione del Css

Nel pomeriggio di ieri, 2 luglio 2013, sono stati inaugurati a Perugia gli impianti Scer (Sistema di climatizzazione da energie rinnovabili) presso un’azienda della zona industriale di Sant’Andrea delle Fratte: si tratta, tra gli altri, di macchinari alimentabili con combustibile solido secondario (Css) derivante da rifiuti ed assimilato alle Bio-Masse per decreto dell’ex ministro Dott.Clini (n.22 del 14/02/2013 operativo dal 29/03/2013).

L’Isde, fin dalla sua formazione, è impegnata a mettere in guardia il mondo scientifico, le realtà imprenditoriali e l’opinione pubblica sui rischi derivanti da strumenti di generazione energetica che utilizzino la combustione. Qualsiasi materiale con questo processo subisce una disaggregazione molecolare per azione della temperatura con relativa dispersione in atmosfera di fumi di risulta ed immancabile residuo in polvere nella camera di combustione.

In riguardo a ciò va ricordato che non è possibile valutare l'eventuale danno e quindi calcolare il Rischio Biologico di Malattia producibile dalla combustione di un materiale di cui non si conosce -e non si può conoscere- la composizione chimico fisica a causa della sua natura di derivato da qualcosa che, non ancora prodotto, sarà consumato e scartato in futuro.

Gli elementi che vengono indicati come “rifiuti” sono la risultante di una pluralità di

materiali, solo ipotizzabili nella natura e nelle percentuali di composizione molecolare.

E' evidente che la Vis (Valutazione di Impatto sulla Salute), procedura elettivamente disposta a tutela preventiva della salute dei cittadini, non è nemmeno ipotizzabile nel caso del Css (Combustibile solido secondario… da rifiuti).

Un’affermazione per la quale attendiamo smentita in qualsiasi sede


Maurizio Venezi - Presidente Isde Perugia


Isde - International Society of Doctors for Environment

Società scientifica internazionale riconosciuta da Oms ed Onu

Sede: Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Perugia

Via Settevalli, 131 – 06129 Perugia


nella foto: carico di combustibile solido secondario, css (da umbrialeft)


Maurizio Venezi - Presidente Isde Perugia

Inserito martedì 2 luglio 2013


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Commenti

Nome: Franz
Commento: Sarebbe necessario informare la magistratura, magari di un'altra regione, così loro potrebbero indagare meglio e più a fondo. Eventuali imbrogli andrebbero puniti, con un risarcimento economico, di tutti i partecipanti al progetto e tutti coloro che se ne sono vantati sponsorizzando tale attività. Solo sogni, non succederà nulla perché nessun perugino intraprenderà azioni di qualsiasi genere per avere un chiarimento. Buon respiro a tutti!!!!

Nome: m.v.
Commento: Aggiungo a beneficio dei lettori di Tramontana, la cui Redazione ringrazio per aver accolto, come pochissime (2) altre ad oggi 03/07/'13, questa mia nota: "Il fatto che NON si possa procedere a Valutazione dell'Impatto sulla Salute NON solo è grave in sé in quanto NON sospende, come dovrebbe, le pratiche sperimentali che ci vedono in funzione di cavie biologiche per studi-controllo calibrati ad intercettare patologie che si esprimeranno con chiarezza solo venti/trent'anni dopo, se non in seconda o terza generazione; ma la non eseguibilità della valutazione scientifica di impatto sulla salute, paradossalmente, scagionerebbe ed assolverebbe i titolari dell'iniziativa (compreso il primo responsabile, per statuto, della salute di tutti i suoi concittadini) allorquando un domani dovessero essere chiamati in causa per un eventuale risarcimento ai danneggiati da una esposizione a tossici non prevista e prevedibile per ineseguibilità delle prove scientifiche richieste dalla legge. Così è se vi piace? ...se non vi piace... o ve la fate piacere per forza... o cominciate a preparare gli strumenti, ognuno per le proprie conoscenze e competenze, per opportunamente contrastare questa vera e propria "Truffa della Conoscenza" che continua a perpetrarsi ad opera di imprenditori senza scrupoli, scienziati senza etica, ed amministratori... se non truffaldini... quanto meno "babbei"... a danno dei cittadini. "Occupay your self."... prima che lo facciano loro con i contaminanti xenobiotici... chimico-fisici o (sotto)culturali che siano." m.v.

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