23/10/2019
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Programmi Ue ed Israele: una raccolta di firme
Ricercatori e docenti universitari contro i finanziamenti agli insediamenti illegali israeliani

PROGRAMMI EU ED ISRAELE--APPELLO PER LA RACCOLTA DI FIRME DA PARTE DI RICERCATORI E ACCADEMICI


Ho firmato questo appello affinché vengano applicate le linee guida Ue finalizzate ad evitare che i progetti negli insediamenti illegali israeliani ricevano finanziamenti dal Consiglio Europeo della Ricerca e da Horizon 2020, il prossimo programma di finanziamento della ricerca europea.

Invito i ricercatori e universitari in lista a fare altrettanto.
Buona giornata

Il Comitato Britannico per le Università in Palestina e Ebacbi hanno preparato una lettera aperta alla ministro degli esteri della Ue, Catherine Ashton, sollecitandola a non fare concessioni a Israele sulle nove linee guida per i fondi di ricerca, quando i negoziati tra Israele e la Ue inizieranno giovedì.

SI PUÒ FIRMARE LA LETTERA ENTRO LE ORE 18 DI MERCOLEDÌ 11 SETTEMBRE AL LINK: http://BIT.LY/19AJLV9<http://bit.ly/19AJLV9> [1] (segue sotto la traduzione in italiano).

L'Unione europea ha recentemente annunciato nuove linee guida che dovrebbero impedire ad università, aziende e progetti israeliani basati in insediamenti di ricevere finanziamenti UE. Questo importante cambiamento nella linea politica della UE è, almeno in parte, il risultato delle campagne condotte dal basso in tutta Europa, tra cui, l'anno scorso, una lettera alla ministro per la politica estera della Ue, Catherine Ashton, firmata da 250 docenti universitari di tutta Europa.

Israele e gli Stati Uniti stanno mettendo sotto pressione la Ue per eliminare le nuove linee guida in vista di negoziati, che inizieranno giovedì sulla partecipazione di Israele ad Horizon 2020, il prossimo programma di finanziamento della ricerca europea. John Kerry ha chiesto che le nuove linee guida siano sospese e un funzionario degli Stati Uniti ha affermato che vi è una "apertura" a questa richiesta tra i funzionari della Ue.

Di seguito una traduzione della lettera, che si può firmare a questo link: http://bit.ly/19Ajlv9 Diffondete alle vostre liste: sarebbe importante avere il maggior numero di firme possibile entro mercoledì sera in modo che la lettera possa essere inviata prima dell'inizio dei negoziati di giovedì. Grazie,

Michael Deas
Coordinatore per l'Europa del Comitato nazionale palestinese per il Bds (Bnc)

LETTERA APERTA ALLA ASHTON


Gentile Catherine Ashton

ci rivolgiamo a Lei per quanto riguarda le Linee Guida pubblicate di recente dalla Ue in materia di ammissibilità degli enti israeliani al sostegno finanziario della UE finalizzate ad evitare che i progetti negli insediamenti illegali israeliani ricevano finanziamenti dal Consiglio Europeo della Ricerca e da Horizon 2020, il prossimo programma di finanziamento della ricerca europea.

Le linee guida sono state accolte con grande soddisfazione (in italiano è meglio) da ricercatori e cittadini profondamente preoccupati del fatto che l'Unione europea stava incoraggiando e finanziando collaborazioni tra università europee e aziende israeliane come Ahava che operano negli insediamenti illegali israeliani. Gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati sono illegali secondo il diritto internazionale e la loro esistenza ed espansione comportano gravi violazioni dei diritti umani dei palestinesi.

Siamo consapevoli che i negoziati sulla partecipazione di Israele al programma Horizon 2020 inizieranno giovedì, e abbiamo letto che si spera di trovare il modo per attuare le nuove linee guida in modo "sensibile".
Abbiamo anche letto che il Segretario di Stato statunitense John Kerry sta facendo pressione sulla Ue per annullare le nuove linee guida.

Come ricercatrici e ricercatori ed accademici, molti dei quali sono stati beneficiari di finanziamenti per la ricerca della Ue, invitiamo la stessa ad attuare le sue nuove linee guida in modo completo per garantire che i progetti, le imprese e le istituzioni situate in insediamenti illegali israeliani non siano ammessi ai finanziamenti per la ricerca dell'Unione Europea.

Cordialmente,

Links:
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[1]
http://bit.ly/19Ajlv9




Inserito giovedì 12 settembre 2013


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