11/12/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> La maleducazione e l'arroganza del potere

La maleducazione e l'arroganza del potere
Chi è fedele è bravo, chi non è fedele...

Rita Lorenzetti detta la “Zarina” (ex Pci, Pds, Ds oraPd. Già consigliera comunale, assessore e sindaco di Foligno, più volte deputata e due volte Presidente della Regione dell’Umbria. Attualmente presidente di Italferr società del Gruppo ferrovie) è agli arresti domiciliari. Se colpevole od innocente ce lo diranno i giudici. Lei potrà e saprà difendersi, non le mancano né le risorse né la tenacia per farlo.

Quello che si può commentare sono le frasi della Lorenzetti e dei suoi più stretti collaboratori, riportate dai quotidiani. Delle quali colpisce, oltre al contenuto, il modo ed il tono con il quale vengono dette. Sì, anche il modo ed il tono. Perché chi vuole può benissimo immaginarlo. Sentirlo.

Un modo ed un tono ingiuntivo, che non avrebbe meravigliato in bocca ad esponenti della Lega o del Pdl ed a persone del loro mondo. È il loro stile, figlio della loro visione del mondo. Loro sono così: “diretti”, “parlano di pancia”, le donne dicono di “avere le palle”. Che lascia, invece, di stucco in bocca ad una donna di sinistra ed ai collaboratori da cui è circondata. In quelle frasi c’è la maleducazione e l’arroganza del potere. Quel potere che divide il mondo non tra capaci ed incapaci, meritevoli ed immeritevoli, persone per bene e faccendieri. Ma tra fedeli ed infedeli.

Come ha riportato Repubblica del 17 settembre chi è fedele e fa “il gioco di squadra” è “bravo” e viene segnalato ad Anna Finocchiaro, chi è infedele è etichettato come “bastardo e stronzo” e si è contenti quando la Regione Toscana lo rimuove dall’incarico. Particolarmente sgradevole ciò che viene detto a proposito della scuola media Ottone Rosai lesionata dagli scavi. Uno è preoccupato del “casino della Madonnna” che “armeranno” i genitori. Un altro minimizza: “sono quattro crepe che fanno morire dal ridere… gliele stucco e imbiancherò le pareti”.

Quanta indifferenza verso la paura e l’ansia, forse immotivate ma reali, dei genitori!

In questi giorni sui muri di Perugia ci sono i manifesti della Festa nazionale delle democratiche. Vi sono stampate le facce in bianco e nero di ragazze, giovani donne e giovani mamme. Lo slogan è Donne che fanno la differenza. Nelle famiglie veramente in difficoltà quasi sempre sono le donne che prendono in mano la situazione e mettono la loro capacità di cura dei figli al servizio di tutti i familiari. Diventano madri di tutti. C’è solo da sperare che quelle giovani facce nel manifesto facciano veramente la differenza e si prendano maternamente cura del loro partito. Facendosi carico delle frustrazioni e delusioni dei suoi iscritti, simpatizzanti ed elettori. È di questo che hanno bisogno il Pd e tutta la sinistra umbra. Di un modo onesto e gentile di gestire il potere.

 



Vanni Capoccia


Inserito sabato 21 settembre 2013


Commenta l'articolo "La maleducazione e l'arroganza del potere"

Commenti

Nome: Marco
Commento: Ma le donne del Pd umbro non dicono niente? In queste registrazioni quattro loro colleghe umbre più la Finocchiaro gli fanno fare una figura del cavolo e loro zitte

Nome: Mari
Commento: La Finocchiaro ha detto alla Lorenzetti che Catiuscia Marini è una sfinge. Mi pare che non sia l'unica nel Pd. Tra maschi e femmine, tra giovani e vecchi fanno tutti le sfingi. Non esprimono né opinioni né sentimenti

Nome: Franz
Commento: Questi giorni mi sono ricordato quando arrestarono un costruttore edile/stradale perugino per corruzione, turbativa d'asta ecc., nell'ambito dei lavori pubblici in Umbria e questa, in qualità di governatrice dell'Umbria, perché lo andò a trovare nel carcere di Capanne, per sentire come stava o per misurare la febbre ? Lei ed altri rappresentanti delle amministrazioni pubbliche locali in quei giorni facevano la processione per andare a trovare l'arrestato che in quel momento era in carcere con l’accusa di gravi reati. Ve lo siete mai domandato il motivo di queste insolite visite ? Io si !!!! Poi scoprii che lo stesso arrestato, nonostante i gravi fatti e poi ………, ancora lavorava per le amministrazioni pubbliche umbre. Bisogna rifletterci su e poi cercare di cambiare le cose, magari provando a cambiare cioè facendo amministrare i nostri beni (La Cosa Pubblica) da persone che della politica non ne hanno fatto il proprio mestiere, ma solo un supporto temporaneo di 5 o 10 anni per migliorare e poi mantenere al meglio lo stato sociale dei cittadini. Ciò lo dico da persona di destra che alle ultime elezioni avrebbe votato il M5S, ma che purtroppo in quei giorni non si trovava in Italia.

Nome: Rosa
Commento: Oggi pubblicano le intercettazioni dei colloqui tra la Lorenzetti e la Finocchiaro con la Marini e su la Marini. Se quello è lo stile delle donne c'è da cambiare sesso

Nome: Andrea
Commento: Ieri pure Gramellini ne ha parlato. Che squadra!!!

Nome: Carla
Commento: Alla Vaccara Vanni Capoccia ha tenuto un'appassionata lezione sul termine Partecipazione ed ha smascherato i furbi

Nome: Stefania
Commento: Complimenti a Vanni per l'articolo e per come le ha cantate alla sala della Vaccara su piazza Grimana agli amministratori ed ai soliti noti

Nome: m.v.
Commento: Sono d'accordo su molte cose ma non sull'ultima frase: NON abbiamo bisogno di qualcuno che gestisca il potere in modo Onesto e Gentile... abbiamo bisogno di riprenderci... di riguadagnare...di riappropriarci del diritto di PARTECIPARE ALLA GESTIONE DI QUANTO INDIVIDUABILE COME "MATERIA COMUNE" e si noti bene che NON dico nè "Cosa Pubblica" come avrei detto 10 anni fa ma nemmeno "Bene Comune" come avrei detto 6 mesi fa, ma proprio Materia Comune di natura Culturale, Sociale, Sanitaria, Legislativa ecc...tutto quanto sostanzia il nostro essere comunità deve tornare ad essere GESTITO NON GIA' da un Potere o dai Poteri, più o meno forti o ignoranti e grevi, ma da Rappresentanti, come in un paese democratico che si rispetti e secondo i dettami della nostra eccellente Costituzione, supportati e coadiuvati nelle decisioni e nelle presa effettiva di responsabilità gestionale... da tutta la comunità (Superamento, se possibile, "dolce" della Democrazia in OMNIcrazia) organizzata, stimolata, curata, coltivata ed assistita alla partecipazione nelle sue indubbie potenzialità di esprimere un parere competente (... senza dover ogni volta costringere il cittadino volenteroso a diventare un esperto scientifico... di legge... di politica gestionale... ecc.) su tutta la MATERIA COMUNE che ne sostanzia l'esistenza e ne sostiene l'esperienza. I mezzi tecnologici e socio relazionali ci sono... sono testati e funzionali... possono indubbiamente essere via via e con grande pazienza e dedizione migliorati ed affinati... se ci togliamo dalle p... per dirlo in modo onesto e gentile... " di Torno" codesti "BECCHINI della DEMOCRAZIA" a cominciare dai Post Democratici (PD) che evidentemente hanno infestato la politica locale degli ultimi decenni la nostra proverbiale creatività... solarità... disponibilità... tolleranza... accoglienza... avranno maggiore probabilità di tornare ad essere quei valori stimolanti e godibili che hanno fatto dell'Italia lo splendido paese che, nonostante tutto, ancora è... che tutti ci hanno ammirato e che universalmente si rivorrebbe indietro. Abbiamo l'obbligo morale di restituire i valori della "località" Umbra al paese e L'Italia alla "globalità" del mondo che ci sta guardando... e vi assicuro da indomito viaggiatore quale mi pregio di essere che ho il "polso" della visione internazionale:... Ci stanno guardando con infinita speranza, quale quel Laboratorio di innovazione culturale e politica che possa dare vita ad un nuovo Rinascimento piuttosto che al disagio ed al degrado con cui pretenderebbero di spaventarci e su cui contano per ricacciarci in casa passivi e ammorbati davanti alla tele. maurizio venezi

Nome: Pier Luigi Brunori
Commento: Non godo ma neppure piango se un politico di spicco, vedi Lorenzetti, viene ridotto ai domiciliari. Se fosse innocente sarebbe un'ingiustizia, se è colpevole è tristissimo pensare che siamo stati governati da loro. La legge è uguale per tutti e faccia il suo corso. Noto due cose, però. La prima, un Presidente di Regione, poi Presidente Italferr, non ha altro da fare che raccomandare uno studente che si deve laurerare? Secondo: non sarebbe il caso di introdurre nel mondo politico una buona pratica che impedisca di ricoprire incarichi importanti prima di due anni dalla carica elettiva?

Nome: Francesca
Commento: Continuiamo ad essere sulla cresta dell'onda. Anche oggi sulle prime pagine dei giornali. Grazie zarina!!!!

Nome: Achille
Commento: Il potere dei politici e dei partiti ha sopraffatto la società civile con il voto di scambio, le clientele, la fitta ragnatela di interessi che ha distrutto la società ed il territorio. Se fai parte della cricca (a tutti i livelli) avrai la tua fetta... altrimenti puoi essere bravo, onesto, competente, per te l'unica strada è andare a vivere e lavorare in qualche altro paese o accontentarti delle briciole. E i frutti di questa mala politica li stiamo raccogliendo in questi giorni: l'Italia è spacciata, perfino gli spagnoli (!!!) stanno comprando le nostre aziende. Amen.

Nome: Maurizio Battista
Commento: L'arroganza del potere e della casta della sinistra umbra infettata dalle lobby cementiere, degli scavi....

Nome: Agnese
Commento: Il Pd deve ringraziare che in Umbria non ha opposizione

Nome: Claudia
Commento: Complimenti voi della Tramontana in Umbria almeno ne avete parlato

Nome: Carla
Commento: Speriamo veramente che ci siano persone nel Pd in grado di fare la differenza con chi ha gestito le cose fino ad ora. E' un partito completamente logorato dal potere. Più che riformato il Pd umbro deve essere rivoluzionato

Nome: Rolando Boco
Commento: Non era questo il Partito Democratico che io volevo, che io sognavo. Come faccio a farmi risarcire del "sogno" che mi hanno rubato? Intanto voglio i nomi dei 101 che votarono contro Romano Prodi per l'elezione a Presidente della Repubblica.

Nome: Mari
Commento: Le parole non sono neutre raccontano chi le dice ed i fatti che ci sono dietro

Nome: saruyamakun
Commento: Ormai è tardi, la società odierna è infettata da arroganza politica frammista a potere elettorale demandato e gestito in modo settario. In altri tempi, incuteva paura il potere massonico. Forse non mangiano i bambini. Ma di sicuro spolpano all'osso la civiltà.

Nome: Franz
Commento: Forse qualcuno ancora non ha capito una mazza!!! Questa vergognosa storia all'interno della stessa politica (comunista) la sapevano tutti. Il soggetto in questione ha voluto strafare nell'arroganza ed ignoranza nei modi, ma per strada ha incontrato uno più sveglio (spero onesto) che gli sono girati i maroni e quindi ha spiattellato tutto il marciume, diretto ed interpretato dall'arrestata. Sveglia!!!!!

Nome: Francesca
Commento: Chi ha detto che la Lorenzetti non faccia la differenza. Voglia se la fa. La fa tra se stessa e tutte le altre e gli altri. Lei è lei e gli altri non sono un ....

Nome: Franz
Commento: Meno male che ve ne siete accorti chi è veramente questo esemplare di vergogna umana, comunque in parlamento, in senato ed in tutti gli enti pubblici ce ne sono altrettante. Ed ora per scolparsi, di questa ......., cosa faranno i comunisti italiani, diranno forse che non sono vere le accuse mosse oppure?

Nome: Graziella
Commento: Bellissimo

Nome: maurizio
Commento: Gentilezza, accoglienza ed onestà sono la vera differenza.

Nome: cesare
Commento: L'indifferenza dei Perugini e di Perugia è disarmante, nessuno ne parla. La cosa vergognosa di tutta questa vicenda è il linguaggio utilizzato.

Nome: Simone
Commento: Da quelli del Pd che contano umana comprensione, ma niente sostegno, ma mica perché vogliono farla finita con la politica del potere senza cuore ed anima. Per tornaconto. In poche parole sono come la zarina. E le donne del Pd? E le giovani leve? Che Silenzio!!!! Se avessero arrestato il presidente leghista del Pimonte avrebbero fatto fuoco e fiamme.

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4944154