21/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

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La fiaba della domenica
Stagione di Teatro per Ragazzi presso il nuovo TEATRO DI FIGURA PERUGIA di via del Castellano: da domenica 17 novembre

STAGIONE TEATRO PER RAGAZZI PERUGIA 2013/2014
Via del Castellano 2/A
 
 
Domenica prossima 17 Novembre 2013 alle ore 17,30 fino a domenica 6 aprile,  continua la Stagione di Teatro per Ragazzi “LA FIABA DELLA DOMENICA” presso il nuovo TEATRO DI FIGURA PERUGIA  di via del Castellano (Corso Cavour dietro a San Domenico). La struttura  comunale aperta lo scorso anno una bellissima opera di riqualificazione urbana  che ha dato modo di realizzare un Centro di cultura per ragazzi che comprende il museo delle marionette e l’aula didattica.
Il cartellone di quest'anno propone spettacoli sopratutto dedicati alle fiabe classiche, ma anche spettacoli dedicati all'avventura alle festività natalizie ed a temi di viva attualità quali la salvaguardia dell'ambiente e la pace .
Allestimenti teatrali realizzati appositamente per i bambini di età dai 3 ai 12 anni che combinano tecniche di teatro di figura con tecniche attorali e multimediali, il tutto confezionato con linguaggi che consentono di affascinare i bambini di diverse età. Il teatro di figura,in particolar modo, si propone con la sua carica magica e onirica.
Anche quest'anno parteciperanno compagnie di punta appartenenti al circuito nazionale di teatro per ragazzi tra le più conosciute ed apprezzate in Italia.
 informazioni:
Ingresso € 6, 50
Ingresso ridotto tessera infobambini € 6
Sconto famiglie numerose: una famiglia con 2 adulti+3 bambini riceverà un biglietto omaggio
ABBONAMENTO 8 spettacoli: € 40
ABBONAMENTO 10 spettacoli: € 45
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Tieffeu tel. 075/5725845
 
Domenica 17 Novembre 2013 ore 17,30

Il TEATRO OMBRIA  PRESENTA:
IL TOPOLINO CHE SCOPRI’ IL MONDO
 
Età consigliata: dai 3 anni
Amerigo è un topolino curioso che ha sempre vissuto sottoterra insieme al papà, alla mamma e ai fratellini.
Diventato grande, decide di avventurarsi fuori dalla sua tana per conoscere quello che c’è sulla superficie della terra.
Inizia così un viaggio avventuroso, alla scoperta del mondo. Un viaggio divertente e popolato da tanti incontri straordinari... il sole, la luna, i fiori!
Ognuno di loro avrà qualcosa da raccontare ad Amerigo, un viaggio divertente poetico ma non privo di momenti  avventurosi.
Il  lavoro dell’attore si interseca con il ritmo “burattinesco” dei pupazzi. Il teatro si intreccia con la magia onirica del teatro delle  ombre, creando un contrasto tal volta poetico talvolta comico, intervallato da numerosi momenti di interazione con il pubblico infantile. La storia è semplice, è la storia di un viaggio, è la storia di una scoperta attraverso gli occhi di un topolino. Gli elementi naturali, diventeranno i protagonisti di questo viaggio che servirà al piccolo e simpatico protagonista, Amerigo, a scoprire il mondo, ma anche soprattuttom se stesso e quindi a superare le proprie paure
 
liberamente tratto da dal racconto di EtienneDelessert
Regia e sceneggiatura e ombre: Grazia Bellucci
Pupazzi: Roberta Socci e Grazia Bellucci
Animatori: Grazia Bellucci e Stefano Giomi


La Compagnia


L’Associazione Teatrombria, fondata e diretta da Grazia Bellucci, nasce nel 1983 ad Empoli (FI), si caratterizza nel settore del Teatro di Figura in quanto produce in gran parte spettacoli con la sola tecnica del Teatro d’ombre, e organizza rassegne in questo settore. La Compagnia ha cominciato il percorso professionale nel 1983, attraverso una propria ricerca sulle infinite possibilità espressive dell’ombra, dedicando particolare attenzione ed interesse al rapporto che intercorre tra musica ed immagine, tra musica ed ombra. In questa ricerca le componenti tradizionali del teatro d’ombre quali lo schermo la sagoma, l’animatore, hanno perso le loro caratteristiche peculiari e rigide diventando invece elementi di per se stessi poetici, interscambiabili e dai confini indefiniti. Dal 1998 in poi la ricerca è continuata attraverso la contaminazione del linguaggio del Teatro d’ombre con altri linguaggi teatrali quali quello dei pupazzi bunraku, dei burattini, degli oggetti dell’attore ecc…da questa contaminazione sono scaturiti numerosi spettacoli con l’uso di più tecniche del Teatro di Figura.




Inserito sabato 16 novembre 2013


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