19/01/2019
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E45: la Regioni ritiri il suo consenco a un'opera disastrosa
La messa in sicurezza è la sola ipotesi sensata. Chiediamo alla Giunta regionale di puntare sul completamento delle opere avviate e sul collegamento a Nord della Fcu


"La regione ritiri il consenso ad un'opera disastrosa che non aveva alcun senso dieci anni fa, ma che oggi assume i connotati di una assurdità colossale. Il pedaggio sarà l'unico risultato concreto di cui potranno "godere" gli umbri. La sola ipotesi sensata è la messa in sicurezza di un'arteria che ormai è volontariamente lasciata nel degrado più totale". Con queste parole il presidente di Umbria Migliore, Oliviero Dottorini, annuncia la presentazione di una mozione in Consiglio regionale con la quale chiede alla Giunta di ritirare il consenso dell'Umbria alla trasformazione in autostrada della E45, evitandone il pedaggiamento e puntando sul completamento di opere già avviate e sul collegamento a Nord della Ferrovia centrale umbra.
"Nel 2006 - continua Dottorini - ci trovammo da soli a difendere le ragioni del buon senso contro uno schieramento trasversale che comprendeva tutti i gruppi consiliari che chiedevano a gran voce la trasformazione in autostrada. Oggi in molti sembrano ricredersi, ma nessuno ha il coraggio di ammettere gli errori del passato e di dire che quel progetto è un obbrobrio a carico dei cittadini umbri, costretti a versare un pedaggio che, in qualsiasi forma sarà presentato, costituirà un ulteriore aggravio sui bilanci delle famiglie umbre. La E45 necessita di un profondo e urgente piano di manutenzione e messa in sicurezza secondo standard europei. Dare il via a un'opera faraonica che si protrarrebbe per decenni trasformandosi in una delle mille opere incompiute gioverà forse alla soddisfazione degli appetiti di qualche spregiudicato gruppo imprenditoriale, non certo dei contribuenti umbri".
"Purtroppo - conclude Dottorini - gli interessi di pochi gruppi, dei soliti pochi, stanno prevalendo sull'interesse generale. Con la nostra mozione chiediamo alla Giunta regionale di fare un passo indietro, di scongiurare ogni ipotesi di pedaggio, di puntare sul completamento delle opere avviate e sul collegamento a Nord della Fcu".



Oliviero Dottorini

Inserito giovedì 21 novembre 2013


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