21/05/2019
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Gli Umbri pagheranno il pedaggio
I documenti della Regione non lo escludiono affatto. L'autostrada è un'opera che gioverà solo agli appetiti di qualche gruppo imprenditoriale, lasciando agli umbri soltanto pedaggio e devastazione


E45 AUTOSTRADA. DOTTORINI: “FALSO CHE GLI UMBRI NON PAGHERANNO IL PEDAGGIO. I DOCUMENTI DELLA REGIONE NON LO ESCLUDONO AFFATTO”
“I cittadini devono conoscere l'obbrobrio di un'opera che gioverà solo agli appetiti di qualche gruppo imprenditoriale, lasciando agli umbri soltanto pedaggio e devastazione”

“Purtroppo il pedaggio sulla futura E45 autostrada ci sarà e colpirà tutti, compresi i cittadini umbri. La Giunta infatti non ha affatto chiesto l'esenzione per i residenti, ma soltanto agevolazioni e facilitazioni. Anche perché in mancanza dell'intervento diretto dello Stato, è solo con la garanzia del pedaggio che i privati accetteranno di investire miliardi di euro su un'opera di queste dimensioni”. Con queste parole Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore e consigliere regionale, commenta la risposta che l'assessore Rometti ha fornito questa mattina in aula a chi gli chiedeva conto del pedaggiamento dell'arteria.
“La Giunta nel dare il suo parere favorevole alla trasformazione in autostrada della E45 attraverso la delibera 862 del 2011, si è preoccupata non di richiedere l’esenzione dal pedaggio per i residenti, quanto di 'assicurare le più ampie agevolazioni possibili e facilitazioni in termini di tariffe e di varietà di titoli d’accesso per i residenti'. Oggi l'assessore Rometti – aggiunge Dottorini - ha evitato accuratamente di affrontare il dibattito consiliare sulle mozioni relative alla E45. Altrimenti gli avremmo ricordato anche questi impegni che la Regione, senza alcuna informativa al Consiglio e senza alcun confronto con la cittadinanza, ha assunto con il Governo nazionale in relazione al pedaggio. Anche perché in molti si fanno paladini di un'opera che avrà un impatto devastante sull'ambiente, ma nessuno vuole assumersi la responsabilità di dire agli umbri che, in un modo o nell'altro, dovranno farsi carico di finanziare l'opera attraverso il pedaggiamento. Dire: ‘Viva l’autostrada, ma senza pedaggio per i residenti’ è un ossimoro e significa solo gettare fumo negli occhi ai cittadini, facendo loro credere che a pagare l’opera saranno solo gli automobilisti di altre regioni. E invece no. A pagarla – questo è chiaro e non può essere sottaciuto - saremo tutti noi. Saranno sicuramente i pendolari che ogni giorno sono costretti a recarsi al lavoro nel capoluogo regionale, saranno quanti si vedono obbligati a muoversi tra Umbria e regioni limitrofe”.
“Le intenzioni dei promotori – aggiunge Dottorini - sono chiare e sono contenute nel progetto: verrà introdotto un sistema di pedaggio di tipo 'multi lane Free-flow' che aumenterà il carico economico sui cittadini della nostra regione e in particolare sui lavoratori pendolari. Le parole dell'assessore Rometti sono quindi soltanto il tentativo di indorare una pillola molto amara per i cittadini e per chi si batte da anni contro la realizzazione di un mostro di cemento e catrame che farà dell'Umbria un luogo di attraversamento per mezzi pesanti senza altre ricadute. Rimaniamo dell’idea che dare il via a un'opera faraonica che si protrarrebbe per decenni trasformandosi in una delle mille opere incompiute gioverà forse alla soddisfazione degli appetiti di qualche più o meno spregiudicato gruppo imprenditoriale, non certo dei contribuenti umbri e delle prerogative ambientali del cuore verde d’Italia. Noi dobbiamo lavorare a uno sviluppo duraturo, sostenibile, non imitabile e non inseguire il miraggio di mega-progetti che non avevano senso dieci anni fa e che oggi appaiono grotteschi”.



Oliviero Dottorini

Inserito giovedì 28 novembre 2013


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