23/03/2019
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Il pedaggio purtroppo ci sarà e colpirà tutti
L'autostrada non porterà alcun vantaggio economico e lascerà all’Umbria solo devastazione ambientale e pedaggio a carico di pendolari e contribuenti

E45. DOTTORINI: IL PEDAGGIO PURTROPPO CI SARA’ E COLPIRA’ TUTTI. SBAGLIATO INGANNARE I CITTADINI
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"La Giunta nel dare il suo parere favorevole alla trasformazione in autostrada della E45 attraverso la delibera 862 del 2011, si è preoccupata non di richiedere l'esenzione dal pedaggio per i residenti, quanto di 'assicurare le più ampie agevolazioni possibili e facilitazioni in termini di tariffe e di varietà di titoli d'accesso per i residenti'. E c’è da credere che i privati interessati alla realizzazione del mega progetto non sappiano cosa farsene di certe raccomandazioni: se investono delle risorse, vogliono avere un corrispettivo. E il corrispettivo sarà il pedaggio. Il pedaggio o l’intervento diretto dello Stato, che in questo momento non sembra navigare in acque tranquille. Tertium non datur, a meno di volere ingannare i cittadini”. Con queste parole Oliviero Dottorini, presidente di Umbria migliore, commenta le “impossibili” rassicurazioni date oggi dall’Assessore Rometti in seconda commissione a chi gli chiedeva conto del pedaggiamento dell'arteria.
"Purtroppo il pedaggio sulla futura E45 autostrada ci sarà e colpirà tutti, compresi i cittadini umbri – è l’amara considerazione di Dottorini -. La Giunta infatti non ha affatto chiesto l'esenzione per i residenti, ma soltanto agevolazioni e facilitazioni. Anche perché in mancanza dell'intervento diretto dello Stato, è solo con la garanzia del pedaggio che i privati accetteranno di investire miliardi di euro su un'opera di queste dimensioni. La Regione, senza alcuna informativa al Consiglio e senza alcun confronto con la cittadinanza, ha assunto impegni precisi con il Governo nazionale in relazione al pedaggio. A pagare saremo tutti noi. Saranno sicuramente i pendolari che ogni giorno sono costretti a recarsi al lavoro nel capoluogo regionale, saranno quanti si vedono obbligati a muoversi tra Umbria e regioni limitrofe".
"Le intenzioni dei promotori - aggiunge Dottorini - sono chiare e sono contenute nel progetto: verrà introdotto un sistema di pedaggio di tipo  scorrimento multicorsia ('multi lane Free-flow') che aumenterà il carico economico sui cittadini della nostra regione e in particolare sui lavoratori pendolari. Le parole dell'assessore Rometti sono quindi soltanto il tentativo di indorare una pillola molto amara per i cittadini e per chi si batte da anni contro la realizzazione di un mostro di cemento e catrame che farà dell'Umbria un luogo di attraversamento per mezzi pesanti senza altre ricadute. Rimaniamo dell'idea che dare il via a un'opera faraonica che si protrarrebbe per decenni trasformandosi in una delle mille opere incompiute gioverà forse alla soddisfazione degli appetiti di qualche più o meno spregiudicato gruppo imprenditoriale, non certo dei contribuenti umbri e delle prerogative ambientali del cuore verde d'Italia. Noi dobbiamo lavorare a uno sviluppo duraturo, sostenibile, non imitabile e non inseguire il miraggio di mega-progetti che non avevano senso dieci anni fa e che oggi appaiono grotteschi".
 



Oliviero Dottorini

Inserito venerdì 6 dicembre 2013


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