20/09/2019
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Lettera di Parlamentari inglesi a cinque anni dalla Guerra di Gaza
E' deplorevole che noi permettiamo questa continua punizione collettiva dei palestinesi di Gaza. Esortiamo il governo britannico ad agire immediatamente per porre fine al blocco di Gaza


Il 27 dicembre scorso ricorrevano i cinque anni dall'inizio dell'attacco a Gaza da parte dell'esercito israeliano che, secondo fonti della Nazioni Unite, portò a:

PALESTINESI
Morti: 1.383 di cui – 333 bambini – 112 donne
Feriti: 5.380 di cui –  1.872 bambini – 800 donne
Non sono compresi morti e feriti per mancanza di cure e difficoltà di accesso a strutture sanitarie.

ISRAELIANI
Morti: 3 civili e 11 soldati (di cui 4 per fuoco amico)
Feriti: 183 civili e 340 soldati.

In occasione della ricorrenza, 28 Parlamentari e Lord britannici hanno inviato questa lettera aperta la quotidiano The Guardian:

"Oggi [27 dicembre 2013] ricorrono cinque anni da quando l'esercito israeliano ha lanciato una serie di attacchi aerei e di terra su Gaza, da Israele chiamato Operazione Piombo Fuso. Secondo le Nazioni Unite 1383 palestinesi sono stati uccisi tra cui 333 bambini.

E che dire dei sopravvissuti? Per 1,7 milioni di persone che vivono nella piccola Striscia di Gaza la vita è diventata sempre più disperata a causa del continuo blocco israeliano, sostenuto dall’Egitto e che non vede senza alcuna risposta efficace da parte dei governi di tutto il mondo. Il blocco ha portato a mancanza di energia elettrica di 16 ore al giorno, il che significa che le sole luci stradali visibili di notte sono quelle provenienti dalle vicine città di Israele. La mancanza di energia elettrica ha gravemente colpito quasi tutti i servizi essenziali tra cui la sanità, l'acqua, l'igiene e la scuola. Con impianti di depurazione non funzionanti, i bambini palestinesi sono costretti a guadare acque reflue congelate per andare a scuola. Le terribili recenti inondazioni che hanno colpito Gaza hanno ottenuto la promessa di un aumento delle forniture di energia elettrica per un paio di settimane, ma la comunità internazionale deve esigere che l'offerta sia costante e permanente.

Questo blocco ha anche portato a restrizioni inaccettabili alla libertà personale. Alla maggior parte dei palestinesi viene impedito di uscire da Gaza, una superficie di 139 chilometri quadrati: circa la stessa dimensione, ma molto più densamente popolata, di Newcastle [360 kmq, simile alla provincia di Prato]. E' deplorevole che noi permettiamo questa continua punizione collettiva dei palestinesi di Gaza. Esortiamo il governo britannico ad agire immediatamente per porre fine al blocco di Gaza".

Baroness Blackstone, Peter Bottomley MP, Richard Burden MP, Martin Caton MP, Katy Clark MP, Michael Connarty MP, Jeremy Corbyn MP, Alex Cunningham MP, Lord Dubs, Mark Durkan MP, Lord Dykes, John Hemming MP, Julian Huppert MP, Lord Hylton, Hugh Lanning, Palestine Solidarity Campaign, Lord Judd, Caroline Lucas MP, Sir Gerald Kaufman MP, George Mudie MP, Grahame Morris MP, Sandra Osborne MP, Lord Phillips of Sudbury, Rt Hon Dame Joan Ruddock MP, Andy Slaughter MP, Baroness Tonge, Yasmin Qureshi MP, David Ward MP, Mike Weir MP.





Inserito martedì 31 dicembre 2013


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