21/05/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Primarie di comunità

Primarie di comunità
Proponiamo delle Primarie diverse rispetto al percorso delle Primarie classiche, come le conosciamo fino ad ora

 

Uomini e donne diano contributo di Idee. Le Proposte di Stelvio Zecca consigliere comunale Perugia Mov139

 
Perugia, 8 gennaio 2014 - Costruire in Umbria un "laboratorio" che sia di vero cambiamento culturale, per arrivare a delineare un futuro per le nuove generazioni. Uomini e donne, in una società sempre più in difficoltà, si devono unire su una nuova idea di primarie, aperte e di comunità, per confrontarsi e dare un contributo in termini d’idee. Noi vogliamo avviare un percorso d’idee e progetti che camminano sulle gambe di uomini e donne. Per questo proponiamo Primarie aperte di comunità e non Primarie per scegliere con trionfalismo un Sindaco poi costretto a "galleggiare" per non essere travolto da rissose correnti".  E'  necessario "riuscire a cambiare cultura", cosa da fare anche nell'approccio per le elezioni amministrative del 2014 (65 comuni in Umbria, undici sopra i 15mila abitanti) e nella scelta dei candidati sindaci. Per questo Mov139 propone che tutti i Sindaci del centrosinistra vengano scelti attraverso le Primarie, anche quelli al primo mandato, perché solo così, anche loro, saranno legittimati a guidare il cambiamento di cultura e la costruzione di futuro. Noi oltre a questo proponiamo delle Primarie diverse rispetto al percorso delle Primarie classiche, come le conosciamo fino ad ora.

> Nel 2014 quindi si tornerà a votare nei Comuni della nostra Regione per l'elezione dei Sindaci e dei Consigli Comunali. Ci saranno anche le Europee altro importante momento decisionale da parte della gente che ha visto una crisi epocale, crisi che ha inciso sull'aspetto sociale, culturale, economico, amministrativo e politico.

> Tutto è cambiato e quello che esisteva, e si affermava anni fa, è ormai archeologia.  "I partiti in Italia, e in Umbria, sono in gravissima difficoltà e invece dei valori e del progetto continuano a scegliere la conservazione di una classe dirigente auto referenziale ormai lontana dalle importanti esperienze del passato e dai consensi di cittadine e cittadini". I sindaci, le amministrazioni comunali, le Province e la Regione, anche a causa della crisi economica e delle oggettive difficoltà di bilancio, non riescono più a essere protagoniste, a incidere nel tessuto sociale, culturale ed economico e a risolvere le tante problematiche e i tanti conflitti aperti.

> Le elezioni amministrative devono saper cogliere l'essenza di futuro, per i giovani per chi ha perso il lavoro, per chi non può ancora andare in pensione, per gli anziani che devono vivere dignitosamente e senza le crescenti difficoltà economiche. Il 2014 deve essere l'anno della ripresa... si spera; ripresa anche di valori di comunità, comunità che deve essere sempre più impegnata nella scelta e decisione sui sindaci.

Mov 139



Stelvio Zecca

Inserito sabato 11 gennaio 2014


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4647914