11/12/2019
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Terni è condannata alla morte ambientale e sanitaria
Gli inceneritori di Terni devono essere subito chiusi, così come i cementifici di Gubbio e di Spoleto; non si può sacrificare la salute e l'ambiente al profitto


I giorni scorsi la Regione Umbria ha votato un provvedimento che andrà ad aggravare la già pesantissima situazione ambientale e sanitaria della città di Terni.

Il Partito Democratico, il Partito Socialista, Forza Italia, Il Nuovo Centrodestra e Fratelli d'Italia hanno votato a favore dell'incenerimento dei rifiuti, cioè della frazione secca non reciclabile (Combustibile solido secondario); questo comporterà il fatto che i due inceneritori di Terni e i cementifici di Gubbio e di Spoleto potranno bruciare i rifiuti dando così il colpo di grazia alla già pesante situazione ambientale della Conca ternana.

Siamo contrari agli inceneritori siano essi a Terni o in qualsiasi altro luogo; gli inceneritori inducono il cancro ed altre gravi  patologie perché emettono diossina e metalli pesanti altamente pericolosi.

Gli inceneritori di Terni  devono essere subito chiusi, così come i cementifici di Gubbio e di Spoleto; non si può sacrificare la salute e l'ambiente al profitto.

I Verdi Ambiente e Società invitano i cittadini umbri a mobilitarsi da subito per bloccare questo infame provvedimento.

 



Associazione Onlus Verdi Ambiente e Società (Terni)

Inserito lunedì 3 marzo 2014


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