14/12/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Seymour c'est moi

Seymour c'est moi
Mostra Personale di Stephanie Seymour, ex chiesa della Misericordia, dal 26 aprile al 11 maggio

Segmenti del cammino di una vita da artista: la statunitense e perugina d’adozione Stephanie Seymour, mai stanca di trovare angolazioni inedite, piccole grandi illuminazioni che di colpo allargano lo sguardo sul mondo e su se stessi; mai sconfitta, ma anzi rafforzata dalla sua tagliente ironia, ha deciso di affermare la propria identità, distinguendola da qualsiasi possibile equivoco sulla bellezza. Per lei non ci sono dubbi: la bellezza è arte e l’arte è bellezza che, con la sua certezza, sonda, stravolge, rivoluziona il mondo.
Sarà possibile inoltrarsi in uno spaccato esaustivo sull’arte della Seymour alla mostra “Seymour c’est moi”: serie di dipinti, fotografie,  illustrazioni che articoleranno il vernissage in programma sabato 26 aprile alle ore 17 nella ex chiesa Santa Misericordia in via Oberdan 54, Perugia.
Per l’occasione, l’artista ha voluto creare un vero evento, con l’apporto di alcune della personalità internazionali e cittadine più in vista nel mondo dell’arte e della cultura.
A cominciare da Sarah Minciotti, fine poetessa,  cantante, ma soprattutto musicista che ha contrassegnato il suo percorso musicale da una collaborazione con il grande cantante senegalese Youssou N’Dour. A duettare con lei sarà il cantautore Simone Sabatino, da sempre intento ad approfondire i linguaggi del miglior folk italiano e americano.
Al momento musicale dell’inedito duo seguirà l’intervento introduttivo di Sandro Allegrini.
A suggellare il pomeriggio d’arte, un rinfresco con la presenza dell’artista.
La mostra “Seymour c’est moi” vivrà un nuovo momento clou sette giorni dopo, il 3 maggio, alle ore 17, con un intervento di Alberto D’Atanasio, docente di storia dell’arte ed estetica dei linguaggi visivi, ordinario di semiologia dei linguaggi non visivi.
Anche questo secondo incontro offrirà l’opportunità di ascoltare buona musica con Sarah Minciotti in un nuovo inedito duo con il sassofonista Carlo Calderozzi. Rivisiteranno insieme, con l’ausilio di un piano digitale, alcuni brani creati a Dakar nel corso della collaborazione di Sarah con la band di Youssou N’Dour.
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 13 e, nel pomeriggio, da lunedì alla domenica dalle 16,30 alle 19. Chiusura il lunedì mattina.

Seymour c’est moi”, ex chiesa Santa Maria della Misericordia, Via Oberdan:  dal 26 aprile all’11 maggio
Contatti: seemoreart_4u@yahoo.com,  cell.: 3488938262




Inserito venerdì 25 aprile 2014


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4948303