15/09/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Il Governo deve finanziare la Cassa integrazione. È ora del Piano del Lavoro regionale


L’aumento della Cassa Integrazione, in Umbria nel mese di maggio, è del 23,24%, passando da 2 milioni 257mila ore a 2 milioni 782mila ore, con una disoccupazione al 10,7%, senza considerare i lavoratori in CIG, è drammatica.

Una serie di cifre che dicono tutto su una crisi economica ed occupazionale che non tende a finire, nonostante lo squillo di tromba della propaganda governativa e delle associazioni padronali.

Così come è esplosiva la situazione dei lavoratori in Cassa Integrazione in Deroga, con 11 mila lavoratori che aspettano all’INPS, da oltre 6 mesi il pagamento di quanto dovuto.

I lavoratori in cassa integrazione in Umbria sono oltre 15mila, a cui vanno aggiunti quelli in cassa in deroga, al momento esclusi da ogni procedura del Governo Renzi. Una situazione inaccettabile.

Il Governo deve finanziare gli ammortizzatori sociali e non tagliarli, deve pensare al lavoro a tempo determinato e non emanare il ‘Jobs Act’ che precarizza a vita il lavoro.

È ora di una risposta forte e di massa, è ora che i lavoratori e i sindacati facciano sentire la propria voce, difendendo i propri interessi e i loro diritti.

In questo senso, è positivo il sostegno della CGIL umbra al referendum abrogativo del pareggio di bilancio definito nella Costituzione, di cui tra qualche giorno partirà la raccolta di firme, come condivisibili e da sostenere le richieste di un ‘Piano del Lavoro’ regionale, e l’iniziativa convocata per il prossimo 8 luglio a Perugia, tendente a coordinare gli sforzi e a ragionare in una direzione sempre più integrata tra le regioni dell’Italia mediana.





LA SINISTRA PER PERUGIA

Inserito lunedì 30 giugno 2014


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