21/05/2019
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Gaza, 27 luglio 2014 - 20° giorno Operazione “Margine protettivo''
Nel pieno della tregua umanitaria, la gente è uscita a vedere, è ritornata alle case, ai luoghi lasciati di corsa per fuggire alle bombe e all’artiglieria. Hanno trovato la devastazione.

Una tregua di 12 ore da ieri alle 8 fino alle 20, poi qualche altro missile e strikes aereo e poi l’annuncio di un allungamento di altre 12 ore. Nel pieno della tregua umanitaria, la gente è uscita a vedere, è ritornata ai villaggi, alle case, ai luoghi lasciati di corsa per fuggire alle bombe e all’artiglieria. Hanno trovato la devastazione.

Qualcuno mi diceva che non riusciva a capire dove era la propria strada, la propria casa. Un ammasso di macerie, ancora fumanti. Crateri profondi che sono penetrati nella terra circondati dai resti di case nelle quali puoi riconoscere un oggetto mezzo rotto e bruciacchiato, un divano, la scarpa; salendo su un cratere si riconosceva l’esistenza di una farmacia, c’erano ancora alcune scatole di pillole, impolverate e lo stikers per il diabete.

Tende che svolazzano bucherellate, frammenti di vetri e porte catapultate a decine di metri. Qua e la, dove usavano tenere gli animali, (asini, pecore, galline), a fianco della casa, se ne trovano i resti, morti e ormai in
putrefazione che emanano un odore indescrivibile. Vicino l’ospedale di Beit Hannoun, una carrozzina usata per il trasporto disabili; e’ li, in mezzo
alla strada colpita e storta che guarda il disastro davanti a sé.

Non tutti hanno potuto avvicinarsi alle proprie case; la gente di Kuza’a
villaggio rurale del sud, Khan Younis, ha avuto l’ordine di non andare sulle
case del confine, i cannoni e i cecchini hanno continuato a sparare a chi
si avvicinava.

Continua a salire il numero dei morti; nelle ore di tregua si scava nei
luoghi dello sterminio e si recuperano i civilli rimasti sotto le macerie,
sono 151 alla fine della giornata.

In questo momento si sentono di nuovo esplosioni a distanza….forse la
tregua ancora non regge….


Ultimo triste bilancio:

1049 palestinesi uccisi (80% civili)

151 corpi ritrovati ieri sotto le macerie

6000 feriti palestinesi

37 soldati israeliani morti sul campo di battaglia nel confine occupato

2 civili israeliani e 1 tailandese morti per il lancio dei missili da Gaza

160 i feriti israeliani

La guerra continua.



Meri Calvelli

Inserito domenica 27 luglio 2014


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