14/10/2019
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La Transumanza della pace, due anni dopo
Dall’Altipiano di Asiago all’Altipiano di Srebrenica la Transumanza della Pace, progetto di cooperazione in Bosnia: giovedì 16 ottobre I recuperanti, film di Ermanno Olmi, Tullio Kezich e Mario Rigoni Stern


Il 28 luglio 1914 - in seguito all’assassinio, avvenuto a Sarajevo (Bosnia) dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - iniziò la Prima guerra mondiale. Si concluse quattro anni dopo l'11 novembre 1918 e costò ai Paesi che vi presero parte uno grandissimo numero di morti.
In Italia, l’Altopiano di Asiago è un luogo connotato in maniera indissolubile da questa tragedia umana, persino la natura è stata trasformata dal conflitto e dal sacrificio umano che vi è stato consumato. Al punto che il territorio di Asiago è diventato parte della Memoria collettiva europea, un luogo dove il pensiero va oltre il solo ricordo della Guerra e delle vite che è costata.
Otto decenni dopo, durante la guerra civile jugoslava, sorte analoga è toccata all’Altopiano di Srebrenica in Bosnia. Lì, sebbene fosse zona protetta dalle Nazioni unite, l’ 11 luglio 1995 migliaia di bosniaci furono massacrati dai soldati serbi guidati dal generale Mladic. Da quel giorno Srebrenica è diventata, come Asiago, Memoria collettiva europea.
Ma non c’è solo la tragedia e la memoria della Guerra ad unire l’Altopiano di Asiago e quello di Srebrenica. Roberta Biagiarelli e Gianni Rigoni Stern, per alleviare i danni materiali ed umani lasciati dalla guerra civile, hanno dato vita con la Transumanza della pace ad un esemplare caso di solidarietà.
Un trasferimento concreto di conoscenze e risorse dall’Altopiano di Asiago all’Altopiano di Srebrenica. Uno scambio prezioso di umanità, valori e relazioni tra montanari che, pur vivendo in differenti aree geografie, sono diventati compaesani perché hanno visto e vissuto sulla loro pelle e sulla loro terra la scia di dolore e di morte che accompagna, anche dopo la sua fine, la guerra.
Un’esperienza bella e necessaria quella di Roberta e Gianni, alla quale la Società di Mutuo Soccorso di Perugia, il Cinematografo Sant’Angelo e gli Amici di Dino Frisullo hanno già dato e vogliono continuare a dare un contributo.

È per questo che giovedì 16 ottobre 2014 al Cinematografo sant’Angelo in Corso Garibaldi alle 17,30 verrà proiettato: I recuperanti film di Ermanno Olmi, Tullio Kezich e Mario Rigoni Stern.
Sarà presente Gianni Rigoni Stern che al termine della proiezione illustrerà quello che la Transumanza della Pace ha già fatto a Srebrenica e quello che conta di fare in futuro (vedi anche www.babelia.org).

Per informazioni rivolgersi:
Vanni Capoccia 348 7304675 – Daniele Crotti 329 7336375
Cinematografo Sant’Angelo 075 44877)

Seguirà cena di solidarietà alla Sala Miliocchi di Corso Garibaldi 136, per prenotarsi alla quale telefonare a: Primo Tenca: 340 2831959 – 075 5732015

(foto di Livio Senigallesi)




Inserito sabato 11 ottobre 2014


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