16/09/2019
direttore Renzo Zuccherini

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L'Umbria capitale dell'apicoltura
Dal 7 al 9 novembre la città di Foligno ospita il VI Forum dell'apicoltura del Mediterraneo e Mielinumbria

Dibattiti, approfondimenti, scambi di esperienze, innovazione, numeri e progettualità per fare il punto sull'apicoltura come bene comune, uno dei settori chiave dell'agricoltura, fonte di ricchezza economica e sociale e patrimonio fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e per la produzione di cibo

L'Umbria al centro del Mediterraneo. Per tre giorni, dal 7 al 9 novembre, la città di Foligno, nella splendida cornice di Palazzo Trinci, ospita il VI Forum dell'apicoltura del Mediterraneo e Mielinumbria. Un evento internazionale che vede l'Umbria e Foligno al centro di incontri tecnici, sessioni tematiche, approfondimenti e scambi di esperienze tra produttori, operatori e istituzioni. Il Forum, giunto alla sua sesta edizione, rappresenta uno dei momenti più importanti per l'intero settore dell'apicoltura, comparto che da solo in Italia coinvolge oltre 75.000 operatori con un patrimonio di 1 milione e 200 mila alveari, tra i settori chiave dell'agricoltura, fonte di ricchezza economica e sociale e risorsa fondamentale per la salvaguardia della biodiversità e per la produzione di cibo. Innovazione, numeri, progettualità condivise, legislazione, tutela e sviluppo per fare il punto sull'apicoltura come bene comune. Durante la tre giorni, in Piazza della Repubblica, il pubblico potrà trovare il meglio dei mieli umbri e del Mediterraneo: in programma per Mielinumbria, manifestazione interamente dedicata al miele e al mondo dell’apicoltura. In programma la mostra mercato con il meglio dei mieli umbri e del mediterraneo, degustazioni guidate e sessioni di assaggio gratuite.
Nove i Paesi del bacino Mediterraneo che partecipano al Forum (Italia, Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia, Palestina, Libano, Albania e Croazia), ai quali si aggiunge la Repubblica Dominicana, più di 150 persone e oltre venti le organizzazioni, tra istituzioni, associazioni e cooperative di apicoltori, enti di ricerca e Università, che interverranno. L’evento è organizzato da da Apimed - Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo, Felcos Umbria - Fondo di Enti Locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile, Comune di Foligno, Apau – Associazione di produttori apistici umbri e l'iniziativa Art del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (Undp) e vede il patrocinio della Regione Umbria. L'incontro è realizzato nell’ambito del progetto Mediterranean CooBEEration: una rete per l’apicoltura, la sicurezza alimentare e la biodiversità, co-finanziato dalla Commissione Europea, finalizzato a sostenere l’apicoltura e il suo ruolo strategico per la salvaguardia della biodiversità e per il miglioramento della sicurezza alimentare e dello sviluppo socio-economico in tutta l’area mediterranea. Come ha spiegato Giovanni Patriarchi, assessore al Turismo, allo Sviluppo economico e all'Agricoltura del Comune di Foligno: “le due manifestazioni, il Forum e Mielinumbria, rappresentano il culmine di un percorso che il Comune di Foligno negli anni ha contribuito ha costruire e che vede l'apicoltura come settore chiave per uno sviluppo sostenibile dell'intera area del Mediterraneo. Per tre giorni avremo presenze di livello internazionale per un dibattito che parte dal miele, come settore produttivo, e arriva alla salvaguardia della biodiversità come patrimonio. Inoltre, in piazza della Repubblica il pubblico dei visitatori potrà degustare, acquistare il meglio del miele umbro e del Mediterraneo e partecipare alle numerose sessioni di assaggio”. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Joseph Flagiello, presidente Felcos Umbria, Fondo di Enti Locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile, che ha sottolineato come: “questa iniziativa intende promuovere la costruzione di una grande alleanza globale, che metta insieme e coinvolga tutti gli attori interessati a cooperare nella difesa dell'ape e dell’apicoltura, riconoscendone il valore di bene dell'umanità e fattore di biodiversità: gli apicoltori, le realtà sociali e produttive, i governi e le istituzioni locali, nazionali e internazionali, gli attori della cooperazione internazionale e decentrata, le Agenzie delle Nazioni Unite, gli organismi di ricerca, le associazioni e i singoli cittadini”.
Vincenzo Panettieri, presidente Apimed, Federazione degli Apicoltori del Mediterraneo è intervenuto sottolineando come: “l'appuntamento di Foligno vuole proporre e condividere una nuova concezione delle api e dell’apicoltura come bene comune, patrimonio indispensabile e inalienabile. Non un’ulteriore formulazione teorica, quanto piuttosto di un percorso concreto che dovrà essere sostenuto e realizzato attraverso politiche mirate, orientamenti normativi, incentivi e iniziative pratiche”. Di tutto questo si discuterà dal 7 al 9 Novembre 2014 a Foligno in occasione della VI edizione del Forum dell’Apicoltura del Mediterraneo, dal titolo “Apicoltura Bene comune: dalla sicurezza alimentare alla tutela ambientale”. Il Forum sarà uno spazio di confronto e di scambio di esperienze tra gli apicoltori del Mediterraneo, ma anche un luogo di dialogo politico con le istituzioni nazionali ed internazionali, al fine di costruire un’alleanza per la difesa delle api e la valorizzazione dell’apicoltura. Molte le personalità del mondo istituzionale, della ricerca, delle organizzazioni economiche e addetti ai lavori, provenienti dai diversi Paesi aderenti al Forum, che interverranno nei diversi incontri e tavoli.


Ufficio stampa Forum dell'apicoltura del Mediterraneo
Tel 075 33390 – 349 2903197
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Inserito mercoledì 5 novembre 2014


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