14/11/2019
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E’ la disuguaglianza il vero assassino della salute
Gli effetti della crisi sullo stato fisico delle persone. Il tema al centro dei dibattiti che arricchiscono la mostra “Cultura è Salute” in corso a Perugia in via Oberdan

Il sistema sanitario dell’Umbria alla prova della globalizzazione

di Riccardo Casadei*

È la disuguaglianza il vero killer mondiale della salute. Lo sostiene l’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità. Con molte buone ragioni. La prima è che anche la globalizzazione ha effetto nella salute delle singole persone.
Tutte le ricerche più recenti ci dicono che le gravi epidemie di obesità, i tumori maligni e le cardiopatie, affliggono soprattutto le fasce di popolazione meno abbienti. Malattie croniche, quindi non infettive, che si stanno propagando per tutto il pianeta. Lo spiega bene il professor Giuseppe Costa: “A Torino ogni settimana muoiono circa 300 persone per disuguaglianze, ma sono morti che non fanno notizia, per cui non si agisce. Se ogni settimana un aerobus cadesse sull'aeroporto Caselle allora tutti o saprebbero e si prenderebbero provvedimenti”.
La salute della popolazione oggi è minata dalla crisi economico - finanziaria.
Di questo e di altro si parla nella mostra “Cultura è Salute”, visitabile fino al 19 novembre in via Oberdan a Perugia. Gli eventi e i convegni correlati alla rassegna, sono una occasione unica per ridiscutere realmente argomenti che riguardano la vita quotidiana di tutti i cittadini.
Il tema, al di là dei proclami, è come costruire una vera politica della salute, perché la salute non rimanga un patrimonio esclusivo del settore sanitario. La salute delle persone delle popolazione è infatti determinata da diversi fattori: economici, sociali, dall'ambiente fisico e sociale, dalle scelte politiche in ogni settore della vita pubblica. Deve quindi deve essere il faro delle scelte reali di amministratori, politici, tecnici e formatori.
Il modello che tende a fare del nostro sistema sanitario nazionale (Ssn) un sistema sempre più privatizzato è un modello che come dichiarato dalla stessa Oms nel 2000 porta ad un aumento delle patologie e della mortalità. Ci vuole quindi un modello che si basi sulla salute di base, che va però ricostruita e ripensata con i cittadini e con la loro partecipazione.
Diversi modelli nel mondo, di paesi come Brasile, Cina e India, ma anche le nuove riforme sanitarie inglesi e statunitensi vanno in questo direzione: il potenziamento della partecipazione dei cittadini nelle scelte. Solo così potremmo costruire un sistema più indirizzato verso i bisogni delle popolazioni e più sostenibile. Continuare a stimolare un modello ospedalocentrico, in cui cioè l'ospedale è il garante e il punto centrale della rete della salute dei cittadini è fallimentare e soprattutto non risponde ai bisogni di salute della popolazione.
L'Umbria ha attualmente un ottimo sistema sanitario che però rischia di essere minato dalla grave crisi economica che stiamo vivendo. Serve un cambiamento, che va costruito attraverso sperimentazioni e con il concorso di tutti, che possa andare in questa direzione. La promozione della salute e l'educazione sanitaria sono gli strumenti base di una riforma che dovrà coinvolgere non solo il settore sanitario. La salute infatti si costruisce giorno dopo giorno, insieme a tutti i settori della società perché da tutti i settori è determinata.

*Riccardo Casadei è specialista in Igiene e Medicina Preventiva presso l’Università degli Studi di Perugia - CeSPES (Centro Sperimentale per la Promozione della Salute e l'Educazione Sanitaria).


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Cultura è Salute
Mostra sui 60 anni di storia del Centro Sperimentale per l'educazione sanitaria dell'Università degli Studi di Perugia

7-19 novembre 2014 - Ex chiesa Santa Maria della Misericordia
Via G. Oberdan, 54 - Perugia

Orari di apertura: tutti i giorni ore 10.00-13.00 / 15.30-19.00

Per informazioni e prenotazioni visite:
Paola Beatini tel. +39 075 5857357 - e-mail: paola.beatini@unipg.it
Alberto Antognelli tel. +39 075 5857356 - e-mail: alberto.antognelli@unipg.it



Riccardo Casadei

Inserito domenica 16 novembre 2014


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