09/12/2019
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Lavoratori: Patrimonio dell’Umanità
Paradossale che si vorrebbero, giustamente, sviluppare le potenzialità di siti e territori ma si riducono le risorse e le tutele per la conservazione e la valorizzazione degli stessi

Lunedì 1 dicembre 2014 – Perugia p.zza Matteotti dalle 9.00 alle 14.00

Si parlerà a Perugia con la Camera di commercio e altre Camere di nove città italiane, attraverso il progetto “Mirabilia ‘14” alla III Borsa Internazionale del Turismo Culturale dei Siti Unesco, per promuovere il turismo nei territori dichiarati Patrimonio dell’Umanità.
Parlano i Siti francescani di Assisi, S. Salvatore di Spoleto e il Tempietto del Clitunno, proposti insieme ai Sassi di Matera e ai palazzi dei Rolli di Genova, alle Dolomiti, le Cinque Terre, la Basilica Patriarcale di Aquileia, i Trulli della Murgia, l’Orto botanico di Padova, le Isole Eolie, la Costiera amalfitana e le Ville Palladiane.
Diventa paradossale che si vorrebbero, giustamente, sviluppare le potenzialità di siti e territori ma si riducono le risorse e le tutele per la conservazione e la valorizzazione degli stessi!
Sono Patrimonio dell’umanità oggi, i lavoratori di aziende pubbliche e private che con il proprio lavoro, seppur con diverse responsabilità, si occupano di questo nostro territorio ormai devastato, forse irrimediabilmente, e delle esigenze delle vite di chi lo abita.
Il continuo attacco ai lavoratori pubblici e privati, ai servizi pubblici così come l'aggressione al territorio che passa anche e soprattutto attraverso l'impresa di cui siamo l'interfaccia, impone una riflessione collettiva.
La Legge di Stabilità, confezionata da Renzi e dalla Troika, come era prevedibile contiene pesanti tagli agli enti locali, al servizio sanitario nazionale, alle partecipate e alle camere di commercio, con ricadute molto pesanti sia sui dipendenti in termini di mobilità/licenziamenti che sui cittadini in termini di drastica riduzione/eliminazione di servizi sui territori, in pratica di quel che resta dello stato sociale locale.
Le Camere di Commercio, la cui considerevole disponibilità finanziaria (soprattutto in quei territori più ricchi e con elevata qualità imprenditoriale) ha generato un proliferarsi di agenzie ed aziende privatistiche che ha permesso di superare i blocchi di assunzioni imposti alla pubblica amministrazione, con il decreto 90/2014 si vedono dimezzare il contributo camerale e imporre l’accorpamento delle sedi territoriali.
Come Usb continuiamo a pensare che tanto le Camere di Commercio quanto le Province dispongono di risorse e competenze capaci di promuovere lo sviluppo economico nel proprio territorio, anche e soprattutto collaborando in sinergia con le amministrazioni comunali, che sicuramente dispongono di tutta quella conoscenza necessaria dei propri territori e delle popolazioni che li abitano.
La Usb ritiene necessario promuovere una campagna di sensibilizzazione/mobilitazione diffusa sui posti di lavoro e sui territori per impedire che a pagare siano sempre gli stessi Patrimonio dell’umanità è la professionalità dei lavoratori, con l’esperienza acquisita sul campo negli anni e con la conoscenza approfondita della propria realtà territoriale, di qualunque pubblico servizio gestito in forma pubblica o privata: i servizi pubblici esistono ancora anche grazie al nostro impegno!


Usb Unione Sindacale di base Camere di commercio, Aziende speciali, Enti ed Organismi partecipati Perugia
  



Usb Unione Sindacale di base

Inserito sabato 29 novembre 2014


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