23/07/2019
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Sulla legge elettorale regionale, dal presidente Brega la solita penosa ipocrisia
Premio di maggioranza al 60% senza soglia minima: uno schiaffo alla sentenza della Corte Costituzionale e al buon senso

    

In conferenza stampa, il 29 dicembre, il presidente dell'Assemblea Legislativa umbra Eros Brega ha affermato che avremo la nuova legge elettorale entro San Valentino. E' l'ennesimo capitolo di una buffonata che va avanti esattamente da un anno, da quando cioè nella conferenza stampa di fine 2013 lo stesso Brega annunciò la legge elettorale entro giugno 2014.
Quale credibilità possono avere oggi le sue parole?
Ipocrita come Locchi quando afferma che le leggi elettorali vanno fatte poco prima delle elezioni per non delegittimare i consiglieri in carica.
Esattamente il contrario di ciò che ci chiede l'Europa e solo una meschina scusa da parte di questi fuoriclasse dell'antidemocrazia per consentire loro di costruirsela su misura. E' ciò che denunciamo da tempo e che viene oggi definitivamente smascherato.
Quanto al merito della vicenda si aggiunge ipocrisia all'ipocrisia.
Non va bene una nuova legge che presenta gravi dubbi di legittimità costituzionale, ma si modifica l'attuale inserendo gli stessi contenuti.
L'ipotesi del premio di maggioranza al 60% senza fissazione di una soglia minima è uno schiaffo alla sentenza della Corte Costituzionale, al buon senso e all'onestà intellettuale dei sedicenti esperti interpellati nelle scorse settimane.



Comitato per la Democrazia in Umbria

Inserito giovedì 1 gennaio 2015


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