24/03/2019
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Sul nuovo testo unico dell’urbanistica regionale
La semplificazione: ma la maggiore facilità nel rilascio di concessioni urbanistiche non sempre può essere valutato positivamente


 
La Giunta regionale ha presentato il nuovo testo unico dell’urbanistica. “L’unico realizzato in Italia insieme a quello della Toscana”come sottolineato dalla Governatrice. Si tratta dell’abrogazione di un certo numero di leggi e di articoli per una sintetizzazione della materia. Il primo vanto, dunque, è la semplificazione. Attenti, però, che la maggiore facilità nel rilascio di concessioni urbanistiche non sempre può essere valutato positivamente. L’allentamento degli iter burocratici può sviluppare ancora di più le capacità truffaldine di sempre. Altro contenuto importante del piano è la riduzione al minimo del consumo di suolo attraverso il recupero del patrimonio esistente. Allora bisognerà vedere che ne pensano i comuni così inclini a svincolare terreni agricoli di pregio per la costruzione di sempre nuove superfici di vendita e nuove espansioni urbanistiche che rimangono spesso inutilizzate. Gli Enti Locali, infatti, si troveranno in difficoltà per la perdita degli oneri urbanistici che oggi compensano le minori rimesse statali.
Un’ultima considerazione: purtroppo eravamo abituati, come semplici ambientalisti un po’ Cassandre, alla pronta uscita pubblica di persone con una loro maggiore competenza e parti attive nelle associazioni ambientaliste locali oggi in disarmo che subito davano il segno della critica alle nuove disposizioni urbanistiche e adesso sono in tutt’altre faccende affaccendate.



Lauro Ciurnelli


Inserito giovedì 15 gennaio 2015


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