21/10/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Il portiere sociale e la Giornata contro l'indifferenza
La forza di Micaela e dell’esperimento di portierato è stato lo stile che si è fatto messaggio

Cari amici/che, soci/e e simpatizzanti di Vivi il Borgo, in questi tempi grigi e tempestosi possono capitare esperienze contrarie e carezzevoli.

Per noi è stato così. Da alcuni mesi, all’inizio un po’ per caso, nel nostro quartiere è atterrato un marziano, il portiere di quartiere.

In verità  è stato come un romanzo. È arrivato da fuori – chissà come sarà difficile tra abitanti così orgogliosi delle proprie origini e diffidenti! Beh gli è bastato poco per ambientarsi. E' donna – chissà come potrà svolgere le mansioni di servizio previste! Beh ha zappato, piantato e realizzato lavori manuali degni del più navigato degli uomini. E' giovane – e questo ci può anche stare, anche se sarebbe meglio avere persone di una certa esperienza!. Sa recitare e cantare – ma scherziamo che competenze saranno mai? Vuole lavorare o partecipare ad un programma di talenti? Beh, ha dimostrato di avere il sacro fuoco dell’arte e non una sua desolante caricatura e l'ha messo a disposizione del quartiere.

Ora la festa è finita. I mesi da contratto a disposizione sono terminati, all’orizzonte la calma è piatta e di rinnovo proprio non si sente parlare.

La forza di Mikaela e dell’esperimento di portierato è stato lo stile che si è fatto messaggio: con i suoi sorrisi, le sue risate, i suoi modi di essere, Mikaela si è opposta alle litanie, alle lamentale, alle stanche proteste, insomma a tutto quel copione di atteggiamenti di chi – e ci mettiamo dentro anche noi – da tempo fa della disillusione civica la propria cifra esistenziale (a quando una bella discussione pubblica sulle cause anche psico-antropologiche dell’abbandono del centro storico? Non possono forse le risate fare qualcosa contro il degrado sociale, in maniera non certo alternativa ma concorrente con il controllo sociale?)

Allora correggiamo quanto appena scritto. Magari la festa non è finita: all’orizzonte potrebbe dischiudersi un arcobaleno, colorato come la nostra amica portiera, e tra le priorità della spesa pubblica dell’amministrazione questo granello di sabbia potrebbe fare breccia.

In attesa di ciò per congedarsi, beninteso come portiera non certo come residente, eccola protagonista assieme a noi di un arrivederci degno di quest’esperienza: Vivi il Borgo e il Portiere di Quartiere di Porta Sant’Angelo propongono di celebrare una giornata contro l’indifferenza. E non lo faremo con i toni polemici di una dichiarazione di guerra ma con tanti suoni diversi che incrociano la sensibilità della MUSICA, il sentimento delle PAROLE e la passione della PARTECIPAZIONE. Questo, e altro, mercoledì 25 febbraio alle 18.00. Con la partecipazione DI Margot Venn, Vittorio Angeletti, Gabriel Urbain Fauré, William  Henry Squire, László Szilagyi, Virgilio Ranzato e tanti altri.




Inserito lunedì 23 febbraio 2015


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