16/01/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Una riforma che mina le fondamenta della scuola pubblica
Il Coordinamento Tfa (Tirocinio Formativo Attivo) - Umbria comunica il suo supporto a scioperi e manifestazioni del 24 aprile e 5 maggio

Al di là delle problematiche sul piano delle assunzioni - che vede ingiustamente esclusi docenti abilitati con merito dallo Stato, i quali sarebbero destinati ad un nuovo quanto incerto concorso cui non intendono sottoporsi poiché già vincitori di molteplici selezioni e corsi che certificano competenze e professionalità  - riteniamo che questo disegno di legge sia incostituzionale e frutto di pochi che intendono decidere per un’intera comunità, quella scolastica, non avendola mai neppure realmente ascoltata.
Riteniamo che con questa riforma vengano minate le fondamenta su cui si basa la scuola pubblica statale: la sua collegialità, il suo essere uno spazio di espressione plurale e inclusivo, il suo essere luogo di incontro piuttosto che di competizione sistematica e spietata tra docenti.
I docenti abilitati con Tfa sono contrari all'idea di una scuola-azienda nel quale i privati avrebbero sempre più peso, una scuola in cui i presidi-sceriffo abbiano pieni poteri, in cui non vi è più la libertà d’insegnamento garantita dalla Costituzione. Una scuola che renderebbe gli insegnati precari a vita, anzi, precari a scadenza triennale, soggetti a logiche di tipo clientelare.
Manifesteremo a Roma come gruppo indipendente, saremo fra i tanti che si opporranno con tutte le proprie forze e il proprio intelletto alla riforma autoritaria che punta ad scuola gerarchica, una riforma che non intendiamo subire in silenzio.



Coordinamento Regionale Docenti Abilitati Tfa Umbria

Inserito sabato 25 aprile 2015


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