17/01/2021
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Scoutismo e ambiente

Scoutismo e ambiente
Tratto dal foglio informativo dell'associazione Le Vie della Salute n.9 - 2/2009

Il sesto articolo della Legge Scout dice: “Lo Scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali” (legge ASCI ed FSE) o “La guida e lo scout amano e rispettano la natura” (legge AGESCI). La natura è l’ambiente più bello, avventuroso ed ispiratore per gli scouts di tutto il Mondo. Vero è che uno scout vive le attività proposte dal metodo educativo anche in città, in tutti gli ambienti in cui può apprendere le tecniche e in tutti gli ambienti in cui può rendersi utile al prossimo. Attraverso le tecniche (es: pronto soccorso, pionieristica, cucina, segnalazione, civismo ed europeismo, ecc) lo scautismo ha come fine ultimo la formazione del buon cittadino e, per lo scautismo cattolico, del buon cristiano, cercando di sviluppare con le tecniche i seguenti punti: abilità manuale, salute e forza fisica, carattere, servizio al prossimo, spiritualità.

Sicuramente è con le attività a contatto con la natura che i ragazzi e le ragazze vivono le esperienze più caratteristiche del metodo scout, queste attività rimangono spesso piacevolmente indimenticabili per il resto della vita. La natura è per noi scouts un meraviglioso spettacolo, che ci stupisce tante volte per la sua grandezza e perfezione, in essa vediamo la meraviglia del Creato.Nelle uscite e i campi estivi gli scout passano giornate e settimane intere a contatto con la natura, si vive in modo completamente diverso dalla vita di tutti i giorni. Con semplicità si dorme nelle tende, si cucina sul fuoco, si costruiscono tavoli e altre strutture in legno per organizzarsi bene nella vita all’aria aperta che non deve diventare un duro campo di sopravvivenza, ma un luogo accogliente dove trascorrere belle giornate al fianco degli altri fratelli; di sicuro non ci sono le comodità di casa e per questo sono tante le piccole difficoltà da superare assieme. Tanti elementi della natura sono piacevoli ricordi di queste attività: i Sole e i suoi tramonti, l’acqua fresca e pura di sorgenti e torrenti, il fuoco, le stelle, l’ombra degli alberi, le piante, gli animali, le rocce, il cibo semplice che diventa buono come non mai quando non si confonde con quello ultra sofisticato della società attuale.

Di seguito la legge e la promessa della mia associazione scout F.S.E. (Associazione Italiana Guide e Scouts d’Europa Cattolici), che differisce di poco con le altre associazioni scout (AGESCI e altre), ma che come le altre rende chiaro il comune obiettivo di formare un buon cittadino e buon cristiano. La Promessa Scout e la Legge Scout, rappresentano il punto di riferimento, lo stimolo continuo al miglioramento e quindi la direzione verso cui muoversi per tutti gli scouts di tutto il Mondo.

Promessa Scout (F.S.E.)

Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:

per servire Dio, la Chiesa, la Patria, l’Europa;

per aiutare il prossimo in ogni circostanza;

per osservare la Legge Scout”.

Legge Scout (F.S.E.)

1) Lo Scout considera suo onore il meritare fiducia;

2) Lo Scout è leale (verso il suo paese, i suoi genitori, i suoi capi ed i suoi subordinati;

3) Lo Scout è sempre pronto a servire il prossimo;

4) Lo Scout è amico di tutti e fratello di ogni altro scout (a qualunque paese, classe sociale o religione esso appartenga);

5) Lo Scout è cortese e cavalleresco;

6) Lo scout vede nella natura l’opera di Dio; ama le piante e gli animali;

7) Lo Scout ubbidisce prontamente;

8) Lo scout sorride e canta anche nelle difficoltà;

9)Lo scout è laborioso ed economo;

10) Lo scout è puro di pensieri, parole ed azioni.

Alla sera, al termine dei gioiosi fuochi dei campi estivi, spesso si canta una canzone per darci la buona notte; la canzone in una sua parte recita così: “...i Tuoi cieli sembran prati e le stelle tanti fior, son bivacchi dei beati stretti intorno al lor Signor. Quante stelle, quante stelle dimmi tu la mia qual è, non ambisco alla più bella purchè sia vicino a Te...” e in quel momento a molti viene da alzare gli occhi al cielo e l’emozione è unica...






Fabio Liberti -capo gruppo Perugia 1 F.S.E

Inserito sabato 7 marzo 2009


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 5456243