19/06/2024
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Il centenario di Burri e la Rocca paolina. Un'occasione che Perugia sta perdendo?
Per il Comune di Perugia il centenario della nascita di Burri poteva essere l'occasione per far tornare alla Rocca Paolina la contemporaneità. Vi si sarebbero potuti organizzare incontri sulla sua arte creando in contemporanea suggestioni

L'incontro “Beuys Burri” alla Rocca Paolina di Perugia del 1980 e la mostra “Attraversamenti” del 1984 sono stati i due avvenimenti di maggior respiro internazionale dedicati all'arte contemporanea a Perugia. Tutti e due legati a Burri: il primo direttamente; il secondo perché il Grande Nero di Burri, pur non facendo parte di Attraversamenti, fu inaugurato in concomitanza a quella mostra.

Per il Comune di Perugia il centenario della nascita di Burri poteva essere l'occasione per far tornare alla Rocca Paolina la contemporaneità. Vi si sarebbero potuti organizzare incontri sulla sua arte creando in contemporanea suggestioni.
Per esempio proiettare sui muri sotterranei della Paolina immagini del ciclo gli “Orti” per farle tornare a dialogare con il “Grande Nero” che di quel ciclo fa parte. Se non le danneggia riportarci le lavagne di Beuys con foto dell'incontro e del “Grande nero r. p.”. L'opera che Burri portò per il suo silenzioso incontro con il loquace artista tedesco e che mandò a riprendere arrabbiato per l'uso che a Perugia volevano farne.
Ma questo non accadrà. Fin qui niente di male, l'arte di Burri e la fantasia possono suggerire tante altre idee sicuramente più interessanti.

Per ora, è probabile che grazie all'impresa Cancellotti si riuscirà a vedere funzionante il meccanismo che muove il Grande Nero, la scultura cinetica donata a Perugia dal maestro tifernate, corredato da pannelli illustrativi (chissà se graditi a Burri, visto che ha sempre detto che sono le sue opere a parlare). Inoltre a novembre è previsto un convegno scientifico dell'Università degli Studi di Perugia sull’opera di Burri.

Rimane il Comune di Perugia. Ci sarà un suo diretto tributo ad Alberto Burri che nella nostra città ha conseguito la maturità classica, si è laureato in medicina, di cui seguiva la squadra di calcio e con la quale ha sempre mantenuto un affettuoso legame come il Grande Nero testimonia?



Società di Mutuo Soccorso Perugia


Inserito martedì 26 maggio 2015


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Commenti

Nome: Lorella Agnizzoli
Commento: Oramai sia per Burri che per l'esposizione (è più corretto indicarla così) di opere della collezione Panza di Biumo, tenendo conto che in estate di ferma un po' tutto, il tempo per qualche cosa di dignitoso è scaduto

Nome: Alessio Relli
Commento: Comunque la delusione più grossa sono il Fondo Ambiente Italiano ed Italia Nostra, A Perugia è come se non ci fossero. Alle presidenti gli piace la carica ma non gli oneri che comporta. Se si è del Fai ed Italia Nostra e si protegge l'arte non si può pensare di poter piacere a tutti anche perché si finisce, come dimostrano i commenti, per non piacere a nessuno

Nome: Andrea Misiani
Commento: Ho fatto quello che ha scritto Paolo Castraberte sulla mostra delle opere del collezionista Giuseppe Panza di Biumo. Era data per allestita ed inaugurata a maggio, quindi già visibile. E siccome non ne parlano più, tenendo conto del lavoro che c'è dietro una mostra per quest'anno credo che sia andata a farsi benedire. Speriamo per il prossimo anno perché la collezione Panza di Biumo è veramente di gran livello e poi come dicono ci farebbe stare nel mondo del presente.

Nome: Alessandro Felici
Commento: L'Italia dovrebbe pensare alla contemporaneità, a Burri. L'italietta di Romizi pensa alle sfilate in costume che costano anche un sacco di soldi.

Nome: Paolo Castraberte
Commento: La mostra Panza di Brumio a quanto pomposamente aveva annunciato la Severini doveva già essere stata inaugurata. Basta controllare. Anzi sarebbe una bella domanda da fare all'assessora. L'avranno accantonata per pensare alla pagliacciata in costume?

Nome: Giuseppe
Commento: Pensano alle sfilate con i figuranti e non a Burri perché sono provinciali, ed anche incapaci di pensare culturalmente tanto è vero che l'esposizione di una piccola serie di opere della collezione Giuseppe Panza di Biumo è un pacchetto confezionato, non ci sarà un lavoro scientifico a monte, un pensiero eccetera. Ci sarà un nome di grido e televisivo che introdurrà, dietro lauto compenso, un catalogo fotografico e finirà lì.

Nome: Francesca Berioli
Commento: Scommetto che Fai Umbria ed Italia Nostra di Perugia nemmeno se se sono accorte che il Centenario di Burri sta volando via. Quando la scultura girerà grazie allo sponsor le signore del Fai e di Italia nostra saranno lì per la fotografia di rito con la signora alla cultura. Tutte insieme appassionatamente a dire che non è vero che il Comune non ha fatto niente

Nome: Alessio Relli
Commento: Le opere di Burri parlano da sole, però bisogna saperle ascoltare. Romizi Barelli Severini nemmeno sanno cosa significhi ascoltare

Nome: Franco Paci
Commento: E' un disonore per Perugia che il Comune capoluogo di Regione non abbia ancora fatto sapere come renderà (e se renderà) omaggio al maestro Burri. Per fortuna che ci metteranno una pezza uno sponsor, spero, e l'Università degli studi. Ma la vergogna rimane

Nome: Filppo
Commento: Oramai siamo quasi a giugno, luglio ed agosto non succede niente. Qualunque cosa per Burri degna della sua importanza non è possibile.

Nome: Gina
Commento: A Burri è già andata bene. Guardate dov'è finita la scultura di Romeo Mancini. Gli altri ce l'hanno messo e questi ce l'hanno lasciata

Nome: Giorgio
Commento: C'hanno da pensa' alle carnevalate in costume. (N. d.R.: le carnevalate sono una cosa seria, quelle a cui pensano in Comune sono forse bucciottate)

Nome: Marco
Commento: E' un dono che stiamo dimostrando di non meritare

Nome: Andrea Dozi
Commento: Ci sarà un riconoscimento a Burri da parte del Comune? No, oramai è troppo tardi per organizzarlo. Metteranno il cappello su cose di altri. Se restaurano il Grande Nero faranno finta che sia merito loro. Il convegno dell'Università magari si terrà alla Notari ed il sindaco porterà il saluto.

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: La cultura di Perugia con la nuova giunta è in mano a persone incapaci di guardare in avanti e stare nel presente

Nome: Achille
Commento: pensano alle sfilate in costume.

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