15/11/2019
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Cessi la scellerata guerra ai migranti
Si rispetti la vita umana. Un appello

Come gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" sentiamo il dovere di denunciare ancora una volta la scellerata guerra che l'Italia e l'Europa stanno barbaramente, criminalmente conducendo contro i migranti, vittime innocenti di una duplice persecuzione, da parte dei poteri rapinatori, schiavisti, assassini che li costringono ad abbandonare le loro case, le loro famiglie, i loro paesi, e da parte dei governi europei che negano loro soccorso, asilo, salvezza.
Rifiutare soccorso a chi e' perseguitato, a chi e' in fuga dalla fame e dalle stragi, a chi e' in pericolo di morte, configura un vero e proprio atto di guerra, come ha giustamente affermato il pontefice cattolico.
E' una guerra che getta innumerevoli persone inermi tra gli artigli delle mafie dei trafficanti e degli schiavisti.
E' una guerra che ha gia' provocato la morte di innumerevoli innocenti lungo le rotte della disperazione e della speranza.
E' una guerra non dichiarata ma effettualmente, realmente condotta dai governi europei con la complicita' di parlamenti e magistrature che non hanno saputo o voluto difendere la vita di esseri umani innocenti, che non hanno saputo o voluto contrastare decisioni, azioni e omissioni che costituiscono flagranti crimini di massa, flagranti crimini di guerra, flagranti crimini contro l'umanita'.
E mentre i governi europei conducono questa guerra stragista, le popolazioni europee non si ribellano a questo immane crimine, non si sollevano in difesa della vita, della dignita' e dei diritti degli esseri umani che questa guerra perseguita, sevizia, massacra.
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Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita', alla solidarieta'.
Il primo dovere di ogni istituzione legittima e democratica e' rispettare e salvare le vite umane.
Occorre immediatamente garantire l'ingresso legale e sicuro in Italia alle persone in fuga dall'orrore; occorre immediatamente garantire soccorso, accoglienza e assistenza alle vittime dell'orrore; occorre far cessare il massacro, la riduzione in schiavitu', la persecuzione razzista.
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Al governo e al parlamento italiani chiediamo di abrogare immediatamente tutte le misure razziste ed incostituzionali, criminali e criminogene, a causa delle quali tante persone innocenti subiscono schiavitu', persecuzione, morte; chiediamo di tornare al rispetto della Costituzione della Repubblica italiana che difende i diritti umani e prevede il diritto d'asilo; chiediamo di riconoscere il diritto di tutti gli esseri umani a giungere in Italia in modo legale e sicuro per salvare la propria vita.
Alle competenti magistrature italiane chiediamo di far rispettare le leggi che tutelano la vita, la dignita' e i diritti di tutti gli esseri umani.
Al popolo italiano chiediamo di opporsi al razzismo e allo schiavismo, di opporsi ai mafiosi e ai nazisti, di opporsi alla strage di innumerevoli innocenti; chiediamo di difendere - con la forza della verita', con la solidarieta' concreta, con l'azione diretta nonviolenta - l'esistenza e i diritti di tutti gli esseri umani.

Viterbo, 12 agosto 2015

Gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" c/o "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac@tin.it, centropacevt@gmail.com, centropaceviterbo@outlook.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/á


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Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi"

Inserito mercoledý 19 agosto 2015


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