22/11/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> I medici britannici condannano le nuove leggi israeliane sull'alimentazione forzata

I medici britannici condannano le nuove leggi israeliane sull'alimentazione forzata
Grave violazione di etica medica, trattamento inumano e degradante


I medici (britannici) [QUELLI ITALIANI SONO IN FERIE, ndt] condannano le nuove leggi israeliane sull'alimentazione forzata nei detenuti in sciopero della fame.
http://bma.org.uk/news-views-analysis/news/2015/august/doctors-condemn-new-israeli-laws-on-force-feeding

La BMA (British Medical Association) ha espresso la sua forte opposizione alle nuove leggi israeliane che consentono l'alimentazione forzata e cure mediche forzate sui detenuti in sciopero della fame.
L'associazione ha dato il suo sostegno all'opposizione posta dalla Israeli Medical Association alla legislazione, affermando che l'alimentazione forzata in chi e' in sciopero della fame e' una 'grave violazione degli standard internazionali di etica medica'.
La legge Ŕ stata approvata dal parlamento israeliano, la Knesset, alla fine di luglio in risposta a ripetuti scioperi della fame di palestinesi in segno di protesta contro la detenzione senza processo e le condizioni severe della custodia.

'Grave violazione' di etica medica

Il presidente della commissione di etica medica della BMA, John Chisholm, ha detto: 'L'alimentazione forzata di adulti competenti in sciopero della fame volontario Ŕ una grave violazione delle norme internazionali di etica medica - tra cui le dichiarazioni dell'Associazione medica mondiale di Tokyo e di Malta - ed Ŕ una forma di trattamento crudele, inumano e degradante.
'L'obbligo primario di tutti i medici, sia civili o militari, Ŕ di garantire il benessere dei loro pazienti. Il personale medico non deve mai diventare un agente punitivo dello Stato.
'Appoggiamo incondizionatamente l'Associazione Medica Israeliana nella sua posizione di principio che si oppone all'alimentazione forzata obbligatoria in chi Ŕ in sciopero della fame'.
La legge consente a un tribunale distrettuale di ordinare l'alimentazione forzata e cure mediche forzate in chi e' in sciopero della fame per "considerazioni di sicurezza dello Stato, di pubblica sicurezza (preoccupazione per la vita umana), e la responsabilitÓ della prigione di proteggere la vita del prigioniero".

Trattamento inumano e degradante

Nel 2014, l'incontro annuale dei rappresentanti BMA ha accettato di sostenere l'Associazione Medica Israeliana nella sua opposizione al proposto disegno di legge.
La BMA nello stesso anno ha scritto al BMJ una lettera di opposizione in vista del voto della legge sulla alimentazione forzata. Ha inoltre condannato l'alimentazione forzata in chi Ŕ in sciopero della fame a Guantanamo Bay.
Secondo i relatori speciali delle Nazioni Unite sulla tortura, l'alimentazione forzata e le cure mediche forzate sui detenuti in sciopero della fame Ŕ una violazione dell'etica medica, e una forma di trattamento inumano e degradante.

Anche Medact e i Physicians for Human Rights-Israele si oppongono alla normativa.




Inserito giovedý 27 agosto 2015


Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4911441