19/06/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Il Sindaco non registra il matrimonio: ci ripensi

Il Sindaco non registra il matrimonio: ci ripensi
Una scelta tutta politica che Omphalos valuta negativamente anche alla luce delle recenti sentenze italiane e europee in materia

Perugia, 5 Settembre 2015

E’ notizia di oggi che il Sindaco di Perugia Andrea Romizi ha deciso di rifiutare la trascrizione dell’atto di matrimonio contratto all’estero di una coppia gay perugina. Una scelta tutta politica che Omphalos valuta negativamente anche alla luce delle recenti sentenze italiane e europee in materia.

«Omphalos Arcigay Arcilesbica ha supportato la coppia in tutto l’iter della richiesta di trascrizione – commenta Patrizia Stefani, co-presidente dell’Associazione - partecipando anche ad un incontro preparatorio con il Sindaco di Perugia. Proprio in quella sede il Sindaco si era dimostrato possibilista ed aveva rassicurato che non aveva, a livello personale, nessun problema a procedere e che avrebbe preso tutte le informazioni necessarie per eventualmente trascrivere. Evidenetemente i suoi consiglieri, la sua appartenenza politica oltre alla paura delle critiche dagli ambienti della destra cattoconservatrice lo hanno bloccato, è un vero peccato per lui e per Perugia».

In molte città italiane le trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero sono già realtà da tempo. Molti sindaci anche di centro destra hanno deciso di svolgere a pieno il proprio ruolo tutelando tutti i cittadini senza distinzioni. La coppia perugina ha ora annunciato ricorso in tribunale e Omphalos sara’ al loro fianco per sostenere questa importante richiesta di uguaglianza.

«Nonostante diversi tribunali si siano già espressi ordinando ai Comuni di procedere alle trascrizioni – conclude Emidio Albertini, co-presidente di Omphalos – il Sindaco Romizi ha deciso di ignorarli appellandosi all’assurda circolare del Ministro Alfano, che è stata recentemente sconfessata anche dal Tar del Lazio. Questo e’ per noi un segnale chiaro. Il nostro primo cittadino non ritiene che a Perugia tutti debbano essere degni di uguaglianza e pari diritti, ed è un duro colpo per una citta’ con una lunga storia di inclusività, accoglienza e apertura. Stiamo tornando indietro».

Ufficio Stampa



Omphalos Perugia

Inserito sabato 5 settembre 2015


Commenta l'articolo "Il Sindaco non registra il matrimonio: ci ripensi"

Commenti

Nome: franz
Commento: Sig. Vanni, questa è demagogia per utilizzare il vostro gergo comunista. Il sindaco ha avuto buon senso, la vera famiglia. Ma voi finti progressisti questo non piace. Andando avanti con i vostri pensieri, la chiamate emancipazione, rischieremo l'estinzione della specie umana, ma questo non è un vostro problema, voi vivete di presente, voi siete dei decisionisti !

Nome: Vanni Capoccia
Commento: Il Comune di Perugia nega la trascrizione del matrimonio contratto all'estero dai gay perugini Antonio Fabrizio e Stefano Bucaioni. Ora i due avvocati che guidano la città s'attaccheranno a cavilli e circolari. Ma il motivo della negazione della trascrizione del matrimonio è uno solo: la natura conservatrice, retrograda e di destra della giunta comunale di Perugia e di chi la guida.

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4690098