23/01/2019
direttore Renzo Zuccherini

Home >> Università per Stranieri: la città e la regione si interessino del suo futuro

Università per Stranieri: la città e la regione si interessino del suo futuro
Una discussione alta, bella, aperta, alla luce del sole. Se, invece, tutto rimarrà all’interno di Palazzo Gallenga e nei corridoi del potere, il suo futuro sarà ancora più deprivato, la nostra città più povera

La “Stranieri” di Perugia è fondamentale per la cultura, l’economia e la vita sociale cittadina.

Invece di assistere da lontano a quello che vi succede o, peggio ancora, da parte di alcuni brigare nell’ombra per favorire gli interessi di uno o dell’altro, sarebbe indispensabile che s’aprisse alla luce del sole una discussione sul suo ruolo e significato nella vita della città, su quanto sia importante per i nostri giovani confrontarsi ed interagire con i suoi studenti, su quali rapporti debbano esserci tra la Università per Stranieri e l’Università degli Studi.

Una discussione alta, bella, aperta che veda coinvolti oltre all’Università per Stranieri, docenti e chi ci lavora, Regione, Comune, partiti, associazioni, sindacati, forze economiche, intellettuali, singoli cittadini, quotidiani locali (che sembrano disinteressarsi al problema) e nazionali.

Se, invece, anche questa volta tutto rimarrà all’interno di Palazzo Gallenga e nei corridoi del potere per brigare a favore di uno o dell’altro candidato a Rettore il suo futuro sarà ancora più deprivato, la nostra città più povera, la nostra cultura più asfittica, i nostri giovani più soli.

 



Vanni Capoccia

Inserito venerdì 25 settembre 2015


Commenta l'articolo "Università per Stranieri: la città e la regione si interessino del suo futuro"

Commenti

Nome: Cesare
Commento: Trovo assurdo che non potendo ricandidarsi alla scadenza naturale del suo mandato, il rettore Paciullo dia le dimissioni per farsi rieleggere dicendo che deve portare a termine il suo progetto. Quale sia il suo progetto lo hanno capito tutti: dare in mani romane la nostra prestigiosa istituzione ed eliminare da ogni posto di rilievo le intelligenze della nostra città. E' un progetto capestro per la nostra Università, speriamo che le Istituzioni locali e regionali aprano gli occhi ed evitino questo folle progetto. A palazzo Gallenga c'è bisogno di aria nuova che certamente non potrà passare per l'attuale rettore.

Nome: Fabio Milletti
Commento: A Bologna il Rettore più giovane d'Italia, alla Stranieri il più vecchhio

Nome: Mario Vergoni
Commento: Sarà il Rettore travicello in mano ai romani che non gli consentiranno di avere rapporti con la nostra università e svenderanno la Stranieri a ssant'Egidio, alla Università della Tuscia

Nome: Francesca Berioli
Commento: Intanto il Rettore Paciullo dà le dimissioni per potersi ricandidare ed aggirare l'ostacolo del limite di età. Confermando che la sua è una generazione maledetta che non vuol lasciare spazio ai più giovani

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: Mi sa che Lolli c'ha azzeccato. Paciullo si è dimesso per aggirare la legge e ricandidarsi... E i romani comanderanno

Nome: Lucio Lolli
Commento: Ci sono un gruppo di romani dentro la stranieri che vogliono prendersela e portarla su un piatto d'argento alla Comunità di sant'Egidio. Vedrete! ed il Rettore Paciullo glielo farà fare perché a lui interessa solo di essere Rettore

Nome: Giap
Commento: Intanto il Rettore Paciullo che non potrebbe ricandidarsi ha già fatto capire che per aggirare l'ostacolo potrebbe dimettersi

Redazione "La Tramontana"- e-mail info@latramontanaperugia.it
Sei la visitatrice / il visitatore n: 4459631