20/05/2019
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Nuove rotonde, svincoli e strade per Decathlon a Olmo
Cemento e asfalto: ma non si doveva cambiare? la mutazione genetica di chi aveva promesso il cambiamento ed ora invece approva queste scelte


La Giunta di Palazzo dei Priori ha dato il via alla variante al Prg, ed ha approvato il progetto definitivo della viabilità pubblica esterna al polo commerciale Decathlon di Olmo, già approvato in Conferenza dei servizi lo scorso luglio.

Si tratta di realizzare l’accesso al complesso tramite una rotatoria lungo via Trattati di Roma, la realizzazione di una nuova strada tra strada Corcianese, strada di Lacugnano e con via Trattati di Roma, superando così l’itinerario via Corcianese-via Verdi-svincolo Olmo attraverso la rotatoria Quattrotorri. La nuova viabilità, quindi, partirà dalla rotatoria, già prevista dal Prg lungo la strada Corcianese, si immetterà sulla strada di Lacugnano con un’altra rotatoria, da cui si avrà un ulteriore accesso al complesso Decathlon, e proseguirà poi fino a via Trattati di Roma.

Così, per dar vita al nuovo meganegozio, che ne farà chiudere altri meno mega (ma è il mercato, bellezza), si metterà mano alle betoniere e alle macchine asfaltatrici.

Quello che stupisce, ovviamente, non è il fatto che una azienda voglia espandersi e crescere; stupisce la mutazione genetica di chi aveva promesso il cambiamento rispetto alla politica del cemento e dell'asfalto ed ora invece approva e promuove queste scelte.

E stupisce (ma non più, ormai) che di fronte a questa notizia non si sia espresso nessuna associazione, o gruppo, o comitato. Quello che non si sarebbe (giustamente) perdonato alla vecchia amministrazione, ora si accetta passivamente dalla nuova.

In altri tempi, la Tramontana sarebbe stata sommersa da comunicati: oggi la nostra casella di posta elettronica resta (su questo tema) desolatamente vuota.




Inserito venerdì 9 ottobre 2015


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Commenti

Nome: Alessio Relli
Commento: Persone ed associazioni che ieri non digerivano nulla, oggi ingoiano tutto. Anche che il sindaco vada a rendere omaggio a Salvini. Figuriamoci quattro rotonde in più.

Nome: Gina Capitani
Commento: Prima commentavano, sparavano bordate. Adesso grillini e i pochi barellieri rimasti stanno zitti. C'è Eurochocolate al centro che invade tutto? E chi l'ha visto? La Fontana è invasa da schifezze? E chi se ne frega? Mi vergogno quando mi guardo allo specchio? E va bhè, tutto passa.

Nome: Claudio Belladonna
Commento: Semplice: siamo passati dalla sinistra immobiliare alla Destra immobiliare condita con autocivismo.

Nome: Giap
Commento: Ed il solito silenzio dei grillini ce lo dimentichiamo. Prima urla e sbraiti, adesso astensioni, un comunicatino perché un po' di ammunia bisogna farla, ma nei fatti sempre dalla parte della destra che governa la città. SEMPRE!

Nome: Michele Guaitini
Commento: Ciò che è stato approvato ora riguarda solamente la viabilità. Posto che il progetto per la realizzazione del complesso Decathlon era già approvato da tempo e posto che in quella zona ora già ingolfata forse servivano interventi a prescindere, come ce la mandiamo la gente? Con l'elicottero? Piuttosto la cosa strana è che la nuova viabilità avrebbe dovuto essere parte integrante del progetto del fabbricato.

Nome: Dori Verdi
Commento: Non solo le organizzazioni ambientaliste, ma anche le associazioni cittadine tacciono su tutto da tempo

Nome: Fabio Milletti
Commento: C'è un coordinamento di associazioni che si riunisce il lunedì in Comune, e già il fatto che lo facciano lì è emblematico. E' il luogo del consenso alla giunta di destra e dell'accettazione acritica di ogni cosa faccia.

Nome: sandro bellu
Commento: la città continua nel suo declino, fatto di illusioni edilizie-commerciali, con conseguenti modifiche al traffico e tutto questo fagocitando spazi che mai più torneranno alla collettività. Una riflessione si dovrebbe subito fare a riguardo delle condizioni della viabilità nella zona Ellera Corciano, a dir poco da chiedere che una commissione psichiatrica indaghi su come interrompere questa follia compulsiva. Ma la cosa che mi preme dire è: dove sono Italia Nostra, e le associazioni di quartiere?

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: Il signor Guatini mi sembra il classico autocivico che ingoia e digerisce quello che la giunta di destra fa oggi, mentre prima controllava anche i peli nell'uovo. A occhio e croce sembra un barelliere

Nome: Giuseppe Gigli
Commento: Ci sono associazioni senza sede, con un presidente un vice, il segretario e poco più che l'hanno create solo per servire il vice sindaco (piazza Grimana e dintorni per esempio)

Nome: Giulia Rondini
Commento: Stanno gettando la maschera: il "bravo ragazzo" Romizi che va ad ossequiare il razzista leghista Salvini dimostrando di essere quello che è un rappresentante della destra. L'autocivico Barelli che una volta eletto fa digerire alla città quest'obbrobrio. La giunta comunale di Perugia è solo una giunta di destra e niente più

Nome: Alessandro Felici
Commento: Io parto: Quanno 'l sindco eva Boccali / Comitati e associazioni / je tiravan berci e strali / stevon sempre a rompe i cojoni //

Nome: Giap
Commento: Basti pensare a chi è l'attuale presidente di Italia Nostra: un ex Pci, poi diventato berlusconiano di ferro e per di più architetto del Comune. E così il cerchio è chiuso. Intanto le associazioni, fanno le cenette e coltivano gli orticelli

Nome: lauro
Commento: Ha perfettamente ragione chi sottolinea la passività delle associazioni ambientaliste a Perugia e cioè di Legambiente, WWF e Italia Nostra un tempo agguerrite nella critica alle cementificazioni volute dalla sinistra di governo. Oggi, infatti stanno attraversando un periodo di "riflessione". Come si sa il circolo perugino di Legambiente ha subito lo scioglimento del vecchio direttivo per così dire storico perché era diventato troppo ingombrante. Italia Nostra ha subito la crisi successiva all'elezione dell'ex presidente locale alle più alte cariche comunali strumentalizzando associazioni e comitati. Il WWF in questo periodo ha cambiato un po' identità dopo il passaggio di Antonella Pulci ad altro incarico nazionale. Comunque oggi Italia Nostra si sta riorganizzando con la nomina a presidente locale di Fressoia. e lo stesso sottoscritto si sta muovendo per assumere un incarico di rappresentanza locale del territorio nel WWF. L'auspicio, infine, è che l'ambientalismo locale torni a farsi sentire.

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: Italia Nostra avrebbe già annunciato un esposto alla Magistratura... avrebbe

Nome: Vanni Capoccia
Commento: Hai perfettamente ragione

Nome: Francesca Berioli
Commento: Ma l'autocivico Barelli non era per la volumetria zero? Ed i barellieri zitti e boni

Nome: Vanni Capoccia
Commento: Tutto questo mentre Cucinelli vuol radunare 1.000 persone per parlare delle "periferie". Ora avranno anche quest'argomento da trattare, perché sono certo che non parleranno solo della tinteggiatura dei capannoni

Nome: Costanza Ciabatti
Commento: Le associazioni adesso al Comune gli organizzano le fiaccolate, alcune. Le altre invece si mettono in posa davanti al fotografo prediletto della Giunta autoamatoriale ed autocivico

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