15/09/2019
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Natale: al telefono con un detenuto
In carcere la vita è sostanzialmente ferma perché non si fa assolutamente nulla, nulla, nulla


Il 25 dicembre sono stato a lungo al telefono con un detenuto presso il carcere di Capanne in permesso premio a Perugia. Ci conosciamo da anni ma i casi della vita tempo fa lo hanno portato a fare un grosso sbaglio e deve ancora scontare 5 anni di detenzione. Mi ha fatto un sacco piacere che mi abbia telefonato: siamo rimasti che ci scriveremo. Ascolta in continuazione Radio Radicale, un vero conforto per lui, sopratutto la trasmissione Radio carcere. Dice che attualmente non esiste un problema di sovraffollamento nel carcere di Capanne ma che la vita è sostanzialmente ferma perché in carcere non si fa assolutamente nulla, nulla, nulla. Anche per questo bisogna arrivare alla conferma del garante regionale delle persone detenute, cioè di una figura in grado di fare rete e creare occasioni di socialità e migliore convivenza nei luoghi di detenzione in Umbria.

(da fb)



Andrea Maori


Inserito lunedì 28 dicembre 2015


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