21/03/2019
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L'Umbria civile si mobilita
Oltre quaranta associazioni in piazza per chiedere uguali diritti

Salgono a oltre 40 le adesioni di associazioni, gruppi e partiti per la manifestazione ‘Svegliati Italia’ sulle unioni civili che si terrà in piazza Italia a Perugia sabato 23 gennaio alle ore 15:30. La manifestazione umbra fa parte della mobilitazione nazionale indetta dalle associazioni Lgbt(Arcigay, ArciLesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Mit) in tante piazze del paese, per raccontare l’uguaglianza e dare forza al traguardo della piena parità di diritti per le persone e le coppie omosessuali.

Sabato in piazza a Perugia si ritroverà l’Umbria civile, quella che non si arrende ad un paese che rimane indietro sul campo dei diritti civili. Tanti cittadini e cittadine di questa regione scenderanno in piazza per chiedere al Governo e al Parlamento di mettere fine all’assenza di diritti per le persone omo, lesbiche, bisessuali e transessuali. Una discriminazione che vede l’Italia come ultimo paese in Europa, dopo che anche la Grecia ha approvato a Dicembre una legge per coppie dello stesso sesso.

Nel resto del paese sono ormai oltre 85 le piazze dove si svolgeranno manifestazioni a supporto della legge sulle unioni civili in discussione al Senato. Manifestazioni in piazza anche a Londra, Berlino, Francoforte, Limerick e Copenaghen, organizzate dalle comunità di italiani residenti all’estero.

La manifestazione chiederà a gran voce che il Parlamento approvi velocemente il disegno di legge sulle unioni civili. Un nuovo istituto giuridico previsto per le coppie omosessuali che assumono così diritti e doveri reciproci di assistenza morale e materiale, compresi quelli patrimoniali e successori, e i diritti sociali e assistenziali. Le unioni civili sono pienamente costituzionali: lo ha detto la stessa Corte Costituzionale nel 2010 e anche la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che ha condannato il nostro paese nel 2015.

Facciamo chiarezza anche sul punto della stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio del compagno/a. Con questa norma si prevede la possibilità, come per le coppie eterosessuali, di poter estendere la responsabilità genitoriale sul figlio del compagno. Non sarà automatico, il giudice valuterà l'interesse del minore, si tratta della tutela minima del minore che ha di fatto due genitori, ma per la legge solo uno. Non si potrà accedere all'adozione legittimante di figli esterni alla coppia. Il ddl sulle unioni civili non modifica il divieto in Italia di Gestazione Per Altri (volgarmente detta “utero in affitto”).

Qui è possibile consultare l’appello e la lista delle adesioni aggiornate: www.omphalospg.it/svegliatitalia

Ufficio Stampa
tel. 3398508056




Omphalos Perugia

Inserito venerdì 22 gennaio 2016


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