23/03/2019
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Il ruolo e la funzione dei genitori nel servizio mense
Riflessioni e considerazioni sull'Assemblea dei Genitori dei Comitati Mensa Scolastica di Perugia del 21 gennaio 2016

Il 21 gennaio  nella Sala Polivalente dell’Area Verde di Balanzano si è svolta l’Assemblea dei Genitori dei Comitati Mense di Perugia, con la presenza anche dell’Assessore al ramo Wague’. Ma la vera novità positiva e in parte sorprendente è stata la grande partecipazione dei genitori che hanno affollato la sala ed hanno seguito il confronto fino ad oltre la mezzanotte.

La cosa che maggiormente ha colpito nella discussione è stato l’atteggiamento sfuggente dell’Assessore, che nonostante il fatto che sia intervenuto più volte, in pratica non ha detto nulla ed ha dato risposte molto molto vaghe alle precise e circostanziate domande dei genitori.

Visto che questo atteggiamento l’Amministrazione comunale lo tiene ormai da quasi due anni, si dovrebbe arrivare alla consapevolezza che di fatto sfuggono al confronto con i genitori, per questo pensiamo che sia il caso di riflettere sull'esigenza di far fare un salto di qualità all'iniziativa dei genitori.

Accanto a giustissime battaglie su aspetti specifici relativi alla qualità del servizio offerto dalla ditta aggiudicatrice dell’appalto, come per esempio quella sull'eliminazione delle stoviglie di plastica, perché c’è il rischio che facciano molto male alla salute dei bambini, come dicono ormai tutti gli esperti in materia, va posto con grande forza il problema del ruolo e della funzione che i genitori vogliono svolgere nell'ambito del servizio.

Questione che va risolta all'interno della Carta dei Servizi, come impone la legge vigente e come l’Amministrazione ha detto di voler fare quando è stato approvato in consiglio comunale di dare applicazione al comma 461 dell’art. 2 della legge n. 244/2007.

A tal fine va presa l’iniziativa con decisione, avanzando come genitori una proposta di merito, senza aspettare o peggio sperare che sia il Comune ad elaborare una ipotesi che probabilmente non presenterà mai. Solo in questo modo sarà possibile sostanziare e dare un senso al tavolo paritetico, altrimenti quel tavolo sarà sempre più il luogo del “lamentatoio senza risposte”, come di fatto è stato fino ad ora.

È anche evidente che poi si dovrà sostenere la proposta dei genitori in modo adeguato, lanciando una grande campagna che si fondi sulla costruzione di alleanze con le tante associazioni dei perugini e mettere in campo forme di pressione forti e cogenti, affinché la città intera si schieri al fianco dei genitori.


Direttivo Regionale Acu (Associazione Consumatori Utenti)



Gabriele Silvestri

Inserito lunedì 25 gennaio 2016


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