21/07/2019
direttore Renzo Zuccherini

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Quando la poesia si può scrivere solo in dialetto
Una antologia di poeti da tutte le regioni d’Italia, in cui figurano sette poeti umbri. Giovedì 28 gennaio



Giovedì 28 gennaio 2016, presso Umbrò, in via Sant’Ercolano, alle ore 17.00, sarà presentata l’antologia Dialetto lingua della poesia curata da Ombretta Ciurnelli (Roma, Edizioni Cofine, 2015). Interverranno, oltre alla curatrice, Manuel Cohen, poeta e critico, e Renzo Zuccherini, Presidente della Società del Bartoccio, egli stesso poeta in dialetto e critico attento della poesia della nostra regione. Coordina l’incontro Vincenzo Luciani, editore, giornalista e poeta.
Il lavoro di Ciurnelli ha come obiettivo quello di ricercare attraverso la poesia le ragioni che inducono un poeta a scegliere il dialetto come lingua della scrittura, a partire dalla poesia realistica di Porta e Belli sino all’esperienza neodialettale che si afferma con particolare forza espressiva nel Novecento e nei primi anni del nuovo Millennio in contesti linguistici in continua evoluzione in cui si registra il progressivo stingersi delle antiche parlate.
Nell’antologia, che accoglie voci poetiche da tutte le regioni d’Italia, sono presenti anche numerosi poeti umbri: Anna Maria Farabbi, Giampiero Mirabassi, Nadia Mogini, Paolo Ottaviani, Walter Pilini, Antonio Carlo Ponti, Claudio Spinelli.




La Società del Bartoccio

Inserito mercoledì 27 gennaio 2016


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